Continua a far discutere la viabilità in via Vittorio Emanuele II a Poggio a Caiano dove dal 23 febbraio sarà nuovamente istituito il senso unico così come stabilito dal Consiglio di Stato dopo il braccio di ferro tra il Comune che aveva introdotto il doppio senso e il comitato di cittadini che chiedeva di tornare alla vecchia situazione. La Provincia ha annunciato nei giorni scorsi l’ordinanza che rispetta la sentenza pronunciata dal Consiglio di Stato che ha confermato il giudizio del Tar. Interviene il direttivo di Fratelli d’Italia Poggio a Caiano che parla di “scelte irresponsabili sulla viabilità” e aggiunge “i cittadini pagano l’incapacità della sinistra”.
“Il ritorno al senso unico su via Vittorio Emanuele è l’ennesima dimostrazione di una gestione arrogante e politicamente miope da parte della sinistra che governa gli enti sovracomunali. Le sentenze si rispettano, ma dietro una sentenza non ci si può nascondere per giustificare incapacità politica e totale assenza di confronto. Questa decisione produrrà disagi concreti: traffico deviato sulle strade comunali minori, penalizzazione di residenti e attività commerciali, peggioramento della qualità della vita. A questo si aggiunge un danno economico diretto per la nostra comunità: migliaia di euro l’anno che il Comune dovrà versare per il rimborso chilometrico agli autobus di Autolinee Toscane, costretti ad allungare il percorso. 45mila euro la cifra richiesta nel periodo momentaneo di senso unico già vissuto; alla quale si andrà ad aggiungere somme ben più considerevoli in base al ricalcolo delle percorrenze come deciso dal Tavolo tecnico regionale composto da Regione Toscana ed azienda del trasporto pubblico. Soldi dei cittadini di Poggio a Caiano, che rischiano di andare persi a discapito di scuole, manutenzioni e servizi”.
La Provincia ha sottolineato, annunciando il ripristino del senso unico, che le spese necessarie saranno poste a carico del Comune di Poggio a Caiano. “È bene ribadire – la posizione del direttivo di FdI – che il senso unico non lo impone il Comune ma un ente superiore ad esso al quale, logica vuole, dovrebbero esser imputati tutti questi costi”. Infine forti critiche all’operato del presidente della Provincia, Simone Calamai: “Ancora una volta ha dimostrato di anteporre le logiche di partito e gli equilibri interni al Pd al dovere istituzionale di collaborare con il sindaco Palandri. Fratelli d’Italia continuerà a vigiliare e a battersi affinché gli interessi dei cittadini vengano prima delle appartenenze politiche”.
Dal Pd di Poggio a Caiano, intanto, ecco la risposta al sindaco sul tema viabilità: “La sentenza del Consiglio di Stato è stata particolarmente netta: non solo ha bocciato gli atti dell’attuale amministrazione ma ha anche riconosciuto la correttezza delle scelte della precedente, adottate sulla base di studi tecnici e finalizzate alla tutela della salute e della qualità della vita dei cittadini. Una sconfitta amministrativa e politica piena, causata esclusivamente dagli errori dell’attuale Giunta”.
Sulla questione viabilità interviene poi la deputata Erica Mazzetti di Forza Italia che attacca la Provincia: “La vicenda della viabilità a Poggio a Caiano assume contorni sempre più paradossali – dice -. Con la recente decisione del Consiglio di Stato che impone il senso unico su Via Vittorio Emanuele II, il Comune mediceo si trova oggi con una mobilità fortemente penalizzata. Eppure, una soluzione rapida ed efficace esisterebbe, ma giace inspiegabilmente nei cassetti della Provincia di Prato. Ci riferiamo al Ponte al Mulino. Tutte le perizie tecniche hanno confermato l’idoneità della struttura al doppio senso di marcia, con la sola accortezza di un semaforo intelligente per i mezzi pesanti. Nonostante questo, il Presidente Calamai persiste in un atteggiamento dilatorio che appare sempre più dettato da logiche politiche, non certo da motivazioni tecniche”.
“Questo stallo non è più tollerabile – aggiunge Mazzetti -. La riapertura del doppio senso sul Ponte al Mulino non rappresenta solo un miglioramento del traffico quotidiano, ma una necessità prioritaria per la sicurezza dei cittadini di Poggio a Caiano. In caso di emergenza – pensiamo a un’alluvione o a un intervento urgente di soccorso – la mancanza di vie di fuga alternative verso Prato potrebbe avere conseguenze drammatiche”.
Alla fine è il presidente della Provincia di Prato, Simone Calamai a intervenire per fare chiarezza in merito alle dichiarazioni che, in questi giorni, si susseguono sul tema della viabilità relativa al Comune di Poggio a Caiano. «C’è una sentenza del Consiglio di Stato che ha ribadito con chiarezza e in modo totalmente esplicito il ritorno in vigore del sistema di viabilità che era stato previsto dal Comune di Poggia Caiano nelle annualità precedenti. – spiega Calamai- Quindi, un sistema di viabilità che si basava su una serie di sensi unici allo scopo di tutelare la salute della popolazione da quello che era l’inquinamento atmosferico, prodotto dalla circolazione veicolare». Calamai ricorda poi che il Consiglio di Stato ha imposto e richiesto il ripristino totale di quel sistema di viabilità e quindi «come Provincia stiamo agendo per la piena ottemperanza di quelle che sono le previsioni del Consiglio di Stato in sostituzione del Comune di Poggio a Caiano che ha causato la situazione attualmente esistente». Per Calamai sulla viabilità di Poggio a Caiano, compresa quella di Ponte al Molino, non c’è alcun tipo di pratica in sospeso o rimasta inevasa. «Il Consiglio di Stato ha espresso un principio inequivocabile: nell’ambito della viabilità, le amministrazioni locali devono agire nel rigoroso rispetto della legalità e della buona amministrazione. Come sottolineato dalla sentenza, è doveroso operare un corretto bilanciamento degli interessi pubblici: la fluidità della circolazione non può prescindere dalla tutela della salute e dell’ambiente, né dal contrasto all’inquinamento atmosferico. Un equilibrio che, purtroppo, il Comune di Poggio a Caiano ha totalmente disatteso fino ad oggi».
Per Calamai tutto ciò non esclude che in futuro ci possa essere un’azione di revisione da parte del Comune di Poggio legata a questo tipo di bilanciamento, fluidità della circolazione e tutela della salute ma:« ad oggi tutto quello che è stato fatto e quella che è la sentenza del Consiglio di Stato impone a tutti gli enti il ripristino completo del sistema di sensi unici sulla viabilità dell’area».
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