Dopo gli open day, per le famiglie e i ragazzi che frequentano la terza media è arrivato il momento di scegliere la scuola superiore. Dal 13 gennaio al 14 febbraio saranno aperte le iscrizioni sulla piattaforma ministeriale, e per il prossimo anno scolastico ci sono tre novità importanti. Al liceo scientifico Copernico di Borgovalsugana, per la prima volta saranno attive due classi di Scienze applicate, l’indirizzo senza latino finora presente solo al Gramsci Keynes. “Era una richiesta che ci veniva fatta da tempo – spiega il dirigente scolastico Luca Borgioli – e ora abbiamo ottenuto l’autorizzazione. Saranno due classi, e questo richiederà più spazi, ma confidiamo nella realizzazione del nuovo edificio, la cui costruzione procede spedita e dovrebbe essere completata entro il prossimo settembre.”
Al Marconi, oltre all’avvio del corso 4+2, che consente di proseguire due anni all’ITS senza test di ammissione, è previsto un nuovo accordo per la mobilità studentesca internazionale. Alcuni studenti americani potranno frequentare per sei mesi una classe del triennio. “La novità più importante – spiega il dirigente Paolo Cipriani – è il percorso 4+2, che permette l’accesso diretto ai corsi IFPT senza test. Per l’accordo con gli studenti americani, il vantaggio sarà duplice: confronto con studenti d’oltreoceano e possibilità per i nostri ragazzi di approfondire l’inglese in modo pratico e diretto.”
Al Buzzi non ci sono nuovi indirizzi, ma il consiglio d’istituto ha modificato i criteri di ammissione in caso di domanda eccessiva. “Fino a quest’anno contava la residenza in provincia – spiega il dirigente Alessandro Marinelli – dal prossimo anno invece sarà preferita la presenza di fratelli o sorelle già iscritti all’istituto e la sede di lavoro di uno dei genitori in provincia.” Per gli altri istituti superiori non ci sono novità. Dopo la chiusura delle iscrizioni a febbraio, la Provincia farà i conti sugli spazi disponibili. Il dirigente del Cicognini Rodari, Mato di Carlo, precisa: “In caso di eccesso di domande, nessuno sarà respinto: spetterà alla Provincia trovare nuovi spazi. A quel punto si aprirà il solito ‘Risiko’ su come distribuirli, anche perché sembra che la nuova struttura del Copernico non sarà riservata solo agli studenti del liceo.”
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