È andata deserta la manifestazione d’interesse pubblicata dalla Provincia di Prato per trovare nuovi immobili da destinare alle scuole superiori. Nessuno ha presentato offerte per ospitare 11 classi suddivise in due lotti per il prossimo anno scolastico.
Sono però in arrivo nuove strutture in arrivo. Tra queste il “Marconcino 2”, quasi pronto e ambito dal Marconi, che registra un aumento delle iscrizioni, ma deve fare anche i conti con l’apertura della palestra del polo San Paolo, per cui le classi non potranno più essere ruotate tra aule e spazi sportivi, perché gli studenti saranno concentrati negli edifici più vicini alla palestra.
Anche il Cicognini Rodari punta al nuovo Marconcino 2 per offrire maggior spazio agli studenti del liceo classico di via Baldanzi, che durante l’inverno hanno affrontato aule freddissime. La struttura del liceo Copernico in via Borgovalsugana sarà pronta a giugno ed è contesa tra più presidi. Altre sedi restano in affitto o in comodato: l’edificio ex Stella d’Italia in piazza del Duomo è attualmente occupato dal liceo Livi; il centro Ventrone e il Rodarino sono stati concessi dal Comune; i locali della primaria Margherita Hack a Montemurlo dovrebbero rimanere assegnati al liceo Brunelleschi, per motivi di vicinanza.La scuola di Legno, attualmente assegnata al Dagomari, è contesa anche dal Gramsci Keynes. Proseguono intanto i lavori al Buzzi, senza impatti sul regolare svolgimento delle lezioni.
A metà marzo il presidente della Provincia, Simone Calamai, ha convocato tutti i dirigenti scolastici per fare il punto su iscrizioni e classi in uscita. Nelle prossime settimane dovrà decidere come assegnare le sedi disponibili agli istituti interessati.
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