Categorie
Edizioni locali

Sanzioni Covid, lo Stato non si arrende e ricorre in Cassazione per incassare una multa che però ha già annullato


Quello con un avvocato pratese è un braccio di ferro che va avanti da anni. In ballo la famosa sanzione da 100 euro notificata agli ultracinquantenni che ai tempi della pandemia non rispettarono l'obbligo vaccinale. Il professionista ha già vinto due cause con l'Agenzia delle Entrate condannata per 'lite temeraria'


Nadia Tarantino


Il braccio di ferro continua: Agenzia delle Entrate contro Michele Giacco, avvocato pratese, irriducibile oppositore dell’obbligo vaccinale agli ultracinquantenni ai tempi del Covid e, per questo, ‘rincorso’ nelle aule di giustizia per il pagamento della famosa sanzione da 100 euro che, dunque, è anche il valore della causa. Dopo aver vinto i primi due gradi di giudizio – giudice di pace e successivo Appello al tribunale di Prato – la lite finisce davanti alla Corte suprema di cassazione a cui l’Agenzia delle Entrate si è rivolta attraverso l’avvocatura dello Stato. Una sorta di ‘novella dello stento’ che vale la pena raccontare passo passo. In ballo una sanzione che lo Stato intende incassare dopo averla lui stesso dichiarata, con una legge, “annullata”.  
Il 22 aprile 2023 viene notificata la sanzione da 100 euro all’avvocato Giacco reo di aver disatteso l’obbligo vaccinale. Giacco, che intanto è impegnato a difendere le ragioni di tanti ultracinquantenni disobbedienti, bussa al giudice di pace che il 20 dicembre dello stesso anno gli dà ragione e annulla la richiesta dell’Agenzia delle Entrate. 1 a 0.
Il 27 novembre 2024 l’Agenzia delle Entrate deposita il ricorso in Appello davanti al tribunale di Prato che ad aprile 2026 conferma la prima sentenza. Non solo: aggiunge il pagamento di 116 euro a favore dell’avvocato Giacco e di 500 euro a favore all’Erario per ‘lite temeraria’ agganciando ciò al decreto legge del dicembre 2024, convertito in legge a febbraio 2025, che ha dichiarato estinti i procedimenti giudiziari relativi all’obbligo imposto agli ultracinquantenni di fare il vaccino antiCovid. 2 a 0.
Il 30 maggio 2026 l’Agenzia delle Entrate si rifà viva: stavolta la richiesta alla Cassazione è di annullare la decisione di secondo grado o di dichiarare estinto il processo compensando le spese, vale a dire senza esborsi. L’Avvocatura dello Stato, difendendo le ragioni dell’ufficio delle imposte, stigmatizza quello che considera un errore del tribunale di Prato che “ha ritenuto che il giudizio di appello non fosse pendente alla data di entrata in vigore del decreto legge e non sussistente, alla data di introduzione del giudizio di appello con ricorso, l’interesse ad impugnare in capo all’Agenzia delle Entrate”. Per meglio spiegare: il decreto legge entra in vigore a dicembre 2024, la causa viene discussa a settembre 2025 e il tribunale considera il tempo ampiamente scaduto; l’avvocatura dello Stato sostiene, invece, che i termini erano ancora validi perché doveva essere considerata la data di citazione – 27 novembre 2024 – antecedente, seppure per un soffio, al decreto legge.
Ora è tutto nelle mani della Cassazione. Intanto sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate è attiva ancora la pagina che spiega cosa dice la legge e cioè – testuale e in neretto – “interruzione definitiva dei procedimenti sanzionatori non ancora conclusi e l’annullamento delle sanzioni pecuniarie già irrogate. I giudizi pendenti aventi ad oggetto tali sanzioni pecuniarie, sono estinti di diritto a spese compensate”. Quindi? “Grazie al cielo faccio l’avvocato – dice Michele Giacco – altrimenti a quest’ora avrei già speso 8-10mila euro per sostenere le mie sacrosante ragioni che sono un punto di principio a cui mai avrei rinunciato”. (nadia tarantino)

   

Edizioni locali: Prato

CONSIGLIATI

logo_footer_notiziediprato
logo_footer_notiziediprato

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)
©2024 Notizie di Prato - Tutti i diritti riservati
Powered by Rubidia