Il Consiglio Centrale della Società di San Vincenzo de Paoli, insieme alle 15 Conferenze di Carità operative sul territorio, ha reso noto il bilancio statistico delle attività del 2025. Grazie ai contributi di cittadini, istituzioni, enti e confratelli, l’associazione ha fornito supporto a oltre 1.400 famiglie, pari a circa 4.200 persone, con un aumento del 7,6% rispetto all’anno precedente. La media di tre componenti per famiglia conferma la crescita dei nuclei monopersonali, sottolineando il ruolo della solitudine come fattore di povertà. Attraverso la collaborazione con il Banco Alimentare e vari supermercati, sono state distribuite 146 tonnellate di viveri e beni di prima necessità, 10.853 pacchi spesa e 40mila cestini-pasto serali. Sono stati inoltre donati indumenti e mobili per un valore stimato di 137.000 euro, recuperando materiale in buono stato e riducendo gli sprechi. L’associazione ha operato interamente su base volontaria, con spese gestionali inferiori al 4% dei fondi movimentati. Tra le principali forme di sostegno economico figurano aiuti per bollette arretrate, spese mediche urgenti e sostituzione di elettrodomestici, per un totale di circa 215mila euro, a cui si aggiungono 7mila euro destinati agli effetti a lungo termine degli eventi alluvionali.
Il volontariato della San Vincenzo pratese mantiene la sua consistenza numerica: 141 confratelli, 14 nuovi iscritti e 44 ausiliari non tesserati. L’associazione continua inoltre a collaborare con Caritas Diocesana, Volontariato Vincenziano, Centro di Aiuto alla Vita, Banco Alimentare e altre realtà locali per fronteggiare le situazioni di emergenza. Le difficoltà maggiori per le famiglie assistite rimangono la disoccupazione, la sotto-occupazione, le conseguenze di separazioni e divorzi, il disagio psichico e le difficoltà economiche degli anziani e dei nuclei immigrati. Le famiglie italiane rappresentano comunque il 46% dei beneficiari dei centri d’ascolto, confermando che anche chi è radicato sul territorio può attraversare momenti di fragilità.
Riproduzione vietata