E’ stata una notte di San Silvestro tutto sommato tranquilla, a parte il solito numero esagerato di botti e fuochi pirotecnici sparati ovunque, in centro e in periferia, quella che a Prato ha salutato l’arrivo del nuovo anno. Al pronto soccorso del Santo Stefano sono state portate quattro persone, nessuna delle quale con lesioni gravi. Tre avevano piccole ustioni da scoppio di petardi ed uno reduce da una bottigliata in testa. Tutti sono stati medicati dal personale sanitario e dimessi nel corso della nottata. Un bilancio, quindi, forse inferiore a quello cui sono quotidianamente abituati medici, infermieri e personale del pronto soccorso.

Per il resto, come detto, da registrare la tradizionale esplosione di botti e fuochi, iniziata ben prima dello scoccare della mezzanotte. La zona di San Paolo, i Macrolotti ma anche il centro storico, in particolare piazza delle Carceri, le aree più “animate”, nonostante l’ordinanza che vietava l’uso di petardi e altri artifici esplosivi. Per fortuna stavolta non ci sono stati problemi gravi, anche se i vigili del fuoco sono dovuti intervenire in via Pistoiese per un incendio divampato all’interno di un vecchio edificio industriale. Nessun ferito e cause del rogo ancora da accertare.

In centro storico locali pieni ma non troppa gente nelle strade, dove era in programma il Capodanno Live con la Silent Disco. Il freddo pungente, con le temperature scese sotto lo zero, probabilmente hanno consigliato i più a restare al caldo nei posti chiusi. Ma forse ha pesato anche l’assenza di eventi in grado di richiamare il grande pubblico. Bene, invece, gli spettacoli a teatro con il concerto della Camerata al Politeama e il trio femminile Morozzi, Meacci, Riondino al Garibaldi Milleventi.




Fotogallery di Alessandro Fioretti






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