Questa mattina 29 settembre la cattedrale ha ospitato le celebrazioni per San Michele Arcangelo, patrono della Polizia. Alle 10.30 il vescovo Giovanni Nerbini ha presieduto la santa messa, concelebrata dal cappellano, don Gino Calamai, alla presenza delle autorità civili e militari e dei rappresentanti istituzionali del territorio.
Al termine della funzione, sul sagrato del Duomo, è stata impartita la tradizionale benedizione ai veicoli della Polizia di Stato in servizio a Prato. Dopo la messa celebrata in Duomo, il commissario Claudio Sammartino, il prefetto Michela La Iacona e il questore Marco Basile si sono spostati presso il Parco Liberazione e Pace. La lapide commemorativa che nelle scorse settimane era stata vandalizzata, è stata restaurata e ricollocata al suo posto a cura del Comune. Nel 1990 Giovanni Palatucci è stato insignito del riconoscimento di “Giusto tra le Nazioni” e nel 1995 lo Stato italiano gli ha conferito la medaglia d’oro al merito civile. Beatificato dalla Chiesa cattolica, nel 2004 è stato proclamato “Servo di Dio”.

Nel pomeriggio, come da tradizione, il “Family Day”: la questura di Prato aprirà le porte ai familiari del personale per mostrare da vicino i luoghi di lavoro e gli strumenti operativi più significativi, dalla Centrale operativa al Gabinetto di polizia scientifica
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