Un percorso di rinascita, di recupero della propria persona. E anche di riscatto. Un percorso dedicato alle donne vittime di violenza che sono riuscite a salvarsi ma che hanno bisogno di ritrovare se stesse e di accendere un fascio di luce e di speranza sul presente oltre che sul futuro. Si intitola ‘Ritornare a sé’ il corso di gruppo gratuito – primo nel suo genere – promosso dall’associazione ‘Senza veli sulla lingua’ che ha scelto Prato per mettere in campo un’azione concreta di aiuto e supporto alle donne cadute nel baratro della violenza. Cinque appuntamenti (uno al mese tra febbraio e giugno) per risalire la china. L’associazione antiviolenza ‘Senza veli sulla lingua’ ha trovato la collaborazione della Pubblica assistenza che apre le porte della sua sede centrale all’iniziativa.
Gli incontri saranno tenuti da Monica Cozzolino, pranoterapeuta e spiritual coach, e da Silvia Micheli, spiritual coach sistematica; entrambe le professioniste sono note per la loro competenza in percorsi individuali basati sull’ascolto profondo, l’intuizione e la meditazione guidata.
Obiettivo è offrire alle donne in stato di fragilità un aiuto in più all’interno di spazi sicuri di gruppo per poter così ricostruire la propria individualità, la propria identità personale, recuperare fiducia e riavvicinarsi al proprio sentire. Insomma, una cura dell’’io’ per quelle donne vittime di violenza fisica, psicologica, economica, sessuale. Un percorso non terapeutico ma che può affiancare i servizi già attivi nei Centri antiviolenza.
“La Pubblica assistenza ha nel suo spirito la vicinanza a tutte le iniziative di aiuto e sostegno alla comunità – il commento della presidente, Elisabetta Cioni – ospitiamo volentieri questo corso gratuito e aperto al pubblico affinché le donne possano partecipare e riuscire a ritrovare consapevolezza, benessere, forza”.
La vicepresidente nazionale di ‘Senza veli sulla lingua’, Patrizia Scotto di Santolo, parla dell’importanza del corso come di uno strumento in grado di aiutare le donne a recuperare fiducia e serenità: “E’ questa la nostra mission – le sue parole – un aiuto alle donne, una opportunità importante”.
Al fianco dell’associazione l’avvocato Edy Pacini: “Sono contenta che si possa dare il via a questo corso che si propone di aiutare le donne che hanno vissuto difficoltà come quella della violenza. Un aiuto che conta sul contributo di professioniste esperte nel settore olistico e della meditazione”.
Primo appuntamento il 4 febbraio, successivi l’11 marzo, l’8 aprile, il 6 maggio e il 10 giugno, sempre dalle 18 alle 19.30 presso la sede della Pubblica assistenza, in via San Jacopo a Prato.
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