Prosegue a tappe forzate il cammino verso la realizzazione del Piano stralcio di Protezione civile del Comune di Prato. L’obiettivo è dotarsi di tutti gli strumenti in modo da arrivare preparati in caso di emergenze. Ecco, quindi, la presentazione di una mappa condivisa dagli enti preposti alla Protezione Civile e alla prevenzione del rischio idraulico, che faccia da bussola sia per gli interventi di emergenza che per quelli infrastrutturali.
“L’obiettivo è fare in modo che le criticità non diventino emergenze – afferma il commissario straordinario Claudio Sammartino -. Anche nella definizione del Bilancio di previsione che stiamo predisponendo in questi giorni gli interventi per mitigare il rischio idrogeologico hanno l’assoluta priorità su tutte le altre opere pubbliche e quindi una mappa condivisa serve non solo per decidere interventi di emergenza, ma anche a fare scelte sulle priorità di intervento infrastrutturali”.
La mappa è stata presentata ieri pomeriggio, 11 novembre, alla Commissione straordinaria per il Piano stralcio. La prima stesura è stata realizzata dai tecnici comunali e, partendo dalla situazione attuale, fotografa la situazione delle criticità idrogeologiche del territorio, incrociando i dati di Comune, anche in base al ripetersi storico delle allerte meteo, di Autorità di Bacino, vigili del fuoco e Regione Toscana, le segnalazioni dei cittadini ed gli interventi infrastrutturali in corso o previsti zona per zona.
Si tratta di un vero e proprio “work in progress” da cui scaturirà la mappa che orienterà gli interventi di emergenza e quelli infrastrutturali di competenza comunale e che sarà la base del futuro piano stralcio di Protezione Civile avviato dal commissario straordinario Claudio Sammartino. Insomma, un piano di prevenzione civile e non solo di protezione civile, che si avvale in un metodo innovativo di gestione coordinata e confronto tra enti e soggetti con competenze diverse ma con l’unico obiettivo di mettere in sicurezza il territorio.
Alla riunione della Commissione ieri pomeriggio in Palazzo comunale, presieduta dal commissario, erano presenti i rappresentanti di Autorità di Bacino, vigili del fuoco, Regione Toscana, Dipartimento nazionale Protezione civile, Comuni limitrofi, tra cui Campi Bisenzio e Montemurlo, le associazioni di volontariato di Protezione civile e i tecnici comunali. Nelle prossime riunioni, già fissate per fine mese, inizio dicembre e subito dopo le feste natalizie, il confronto sarà allargato con l’audizione di cinque comitati cittadini – Galceti, Maliseti-San Paolo, Castelnuovo, Iolo-via dei Tini e Viaccia – e degli Ordini professionali e i Collegi.
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