Dei 3.500 nuovi poliziotti pronti ad entrare in servizio in questi giorni, quelli destinati alla Toscana sono 228 e di questi sono 7 quelli che arrivano a Prato. Il Viminale ha dato il via libera ieri al Piano di potenziamento, vale a dire al piano di rinforzi che riguarda praticamente tutte le questure d’Italia. Nel dettaglio, in città arrivano sei ispettori in questura e uno alla polizia postale. Ci sarà poi da capire, per misurare l’impatto reale dei sette nuovi arrivi sulla pianta organica, quale e come sarà il saldo al netto dei pensionamenti considerato che nel corso dell’intero 2026 almeno altrettanti ufficiali di polizia giudiziaria raggiungeranno il traguardo della fine carriera.
“Prendiamo atto del Piano di potenziamento – le parole di Alfonso Luciano, segretario provinciale generale del sindacato di polizia Fsp – è un segnale positivo ma è fondamentale il rafforzamento continuativo anche di altri ruoli per dare risposte al territorio. Sia chiaro che l’arrivo dei nuovi ispettori è una buona notizia e l’auspicio è che di buone notizie ne arrivino ancora”.
Meno morbido il giudizio di Giuseppe Crupi, dirigente nazionale del Siap: “Dopo il comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato a Prato il 15 agosto scorso, chiaro segnale di riconoscimento delle necessità territoriali, ci aspettavamo una minima considerazione. Il Piano di potenziamento per la questura di Prato prevede soltanto l’assegnazione di sei ispettori che matematicamente coprono appena il numero degli ispettori e sovrintendenti che vanno in pensione quest’anno. Insomma, tra arrivi e partenze il quadro resta stabile”.
Sul piano politico, la notizia dei nuovi ingressi in via Migliore di Cino incassa il plauso della Lega che però parla di agenti e, dunque, di ruoli operativi. Il segretario provinciale, David Carlesi, esprime soddisfazione: “I sette nuovi agenti andranno a potenziare il presidio del territorio garantendo maggiore sicurezza agli abitanti. Il contrasto alla criminalità è, da sempre, uno degli argomenti principali portati avanti dalla Lega, cominciare dal nostro sottosegretario Molteni. L’innesto di sette nuovi poliziotti – conclude Carlesi – testimonia l’impegno nella direzione della salvaguardia dell’incolumità dei cittadini”.
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