Rinforzi alla questura di Prato: 34 gli agenti che hanno preso servizio consentendo un ulteriore potenziamento dei servizi sul territorio e una migliore capacità operativa degli uffici. I nuovi arrivati appartengono al ruolo degli agenti e provengono dalle Scuole allievi di Abbasanta, Alessandria, Campobasso, Caserta, Cesena, Nettuno, Pescara, Piacenza, Spoleto e Trieste. Concluso il percorso formativo, i 34 agenti sono stati destinati a Prato. Un incremento che però non è netto, considerato che il 14 settembre saranno trasferiti 18 agenti. Resta, in ogni caso, un saldo attivo di 16 unità. Il questore, Marco Basile, ha incontrato i 34 agenti e ha sottolineato come il loro arrivo rappresenti “un concreto segnale di attenzione nei confronti della questura di Prato e dell’attività svolta quotidianamente sul territorio”.
Il contingente servirà a garantire maggiore supporto all’attività di prevenzione generale, di controllo e di tutela della sicurezza pubblica. I rinforzi saranno impiegati in numerosi servizi amministrativi che – scrive la questura in un comunicato – “costituiscono parte integrante dell’azione della polizia e che risultano strettamente collegati alle esigenze di sicurezza della provincia”.
Il questore ha evidenziato quanto la presenza massiccia di comunità straniere richieda un costante impegno sia sotto il profilo operativo sia nell’ambito delle attività amministrative, con particolare riferimento alle procedure e alle problematiche connesse ai fenomeni migratori e all’integrazione. “In questo contesto – è stato spiegato – il rafforzamento dell’organico rappresenta un contributo per garantire una risposta sempre più efficace alle esigenze dei cittadini e del territorio”.
Infine, è stata messa in risalto “l’attenzione che l’Amministrazione della pubblica sicurezza riserva alla questura di Prato”.
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