La terza edizione del premio letterario “Ricordi di guerra e Liberazione”, promosso dall’Associazione nazionale combattenti e reduci, federazione di Prato presso la Casa delle memorie di guerra per la pace, è stata la conferma di un appuntamento centrale della cultura civica pratese, capace di unire scuole, istituzioni e memoria del territorio in un percorso di partecipazione sempre più ampio. Il 4 giugno la classe 2E Afm dell’istituto Dagomari, con la docente Vanessa Billi, è stata premiata come vincitrice della sezione multimediale, ricevendo il riconoscimento durante una mattinata dedicata alla formazione storica: gli studenti hanno visitato la mostra permanente sul Novecento e hanno partecipato a una visita guidata alle pietre d’inciampo della città, trasformando la cerimonia in un vero itinerario di educazione alla memoria. Il giorno successivo la classe 2A della scuola media Fermi, con la docente Gilda Polimeni, è stata proclamata vincitrice della sezione racconti, alla presenza dei rappresentanti dell’Ancr e di un neo‑eletto consigliere comunale, con un testo che ha colpito la giuria per profondità e rigore: “L’ultima staffetta di Figline”, dedicato alla testimonianza di Lina Michelacci, una delle ultime voci viventi della resistenza nel territorio pratese. Due giornate che hanno mostrato come la memoria, quando affidata alle nuove generazioni, possa diventare un esercizio di responsabilità collettiva e un ponte solido tra passato e presente, confermando il premio come uno dei progetti più significativi nel panorama della divulgazione storica locale.



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