Sono solo tredici le candidature presentate per Restart – REcupero Spazi del Territorio Abbandonati e Rigenerazione Territoriale, il progetto con cui il Comune di Prato punta a riportare nuove attività nei fondi sfitti del centro storico e a promuovere iniziative di animazione territoriale. Con una determina sono state approvate le graduatorie del bando e assegnati i contributi ai progetti ammessi. Una delle domande è stata esclusa perché priva della documentazione prevista dal bando. La commissione ha quindi esaminato le restanti candidature, predisponendo due graduatorie: una dedicata al recupero dei fondi sfitti e una per i progetti di animazione territoriale. Le graduatorie complete, con i punteggi attribuiti ai singoli partecipanti, sono consultabili sul sito del Comune di Prato. Considerato il numero contenuto delle candidature, è stato deciso di finanziare tutti i progetti risultati ammissibili, riconoscendo il contributo richiesto nei rispettivi piani economici fino al limite massimo di 5mila euro. Le risorse assegnate ammontano complessivamente a 52.120 euro. Restart affonda le sue radici nel bando regionale dedicato ai progetti di rigenerazione commerciale delle aree urbane. Il progetto del Comune di Prato, del valore complessivo di 60mila euro, è stato ammesso a finanziamento dalla Regione Toscana con un contributo di 36mila euro, ai quali si aggiungono 24mila euro di risorse comunali. L’iniziativa era stata anticipata, a febbraio, da una call for action rivolta ai proprietari dei fondi sfitti nelle vie interessate dal progetto, invitati a mettere a disposizione i propri locali. In quell’occasione era intervenuto anche il titolare del negozio Città del Sole, che aveva lanciato un appello agli altri proprietari affinché aderissero all’iniziativa per contribuire al rilancio del centro storico. A maggio il Comune aveva quindi pubblicato il bando rivolto ad associazioni, enti del Terzo settore, professionisti con partita Iva e operatori economici interessati ad avviare una nuova attività o ad ampliare quelle già esistenti nei fondi disponibili, oltre a organizzare eventi e iniziative di animazione territoriale. Il progetto interessa le vie Felice Cavallotti, Gaetano Magnolfi, del Serraglio, Filippino, Luigi Muzzi, piazza Lippi, via dei Tintori, Canto alle Tre Gore, via Santa Margherita, via Pier Cironi e via San Giorgio. Le risorse saranno utilizzate per sostenere il ripristino e l’utilizzo dei locali, la copertura delle utenze, le attività di animazione territoriale e le azioni di comunicazione, con l’obiettivo di riportare nuove funzioni e maggiore vitalità in una parte del centro storico.
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