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“Rendere visibile l’invisibile”: a palazzo Banci Bonamici un’iniziativa su carcere, scuola e inclusione


Mostra e tavola rotonda con studenti, operatori e istituzioni per raccontare la realtà della Casa circondariale e i percorsi educativi attivi. L'iniziativa in programma domani


Alessandra Agrati


Rendere visibile l’invisibile” è il filo conduttore dell’iniziativa in programma domani sabato 18 aprile alle 16 nella sede della Provincia, a Palazzo Banci Buonamici (via Ricasoli 7) che ha per protagonista la Casa circondariale di Prato dove sono detenute 602 persone. Ogni giorno vi operano agenti di polizia penitenziaria, medici, infermieri, psicologi ed educatori, mentre un ruolo centrale è svolto anche dalla scuola. Ogni anno, infatti, diversi istituti del territorio sono coinvolti in percorsi che vanno dall’alfabetizzazione fino alla formazione universitaria, per garantire il diritto allo studio anche in ambito carcerario. Proprio per raccontare questa realtà, spesso poco conosciuta, sono stati organizzati una mostra e una tavola rotonda. Nella sala Biagi sarà inaugurata un’esposizione con gli elaborati degli studenti degli istituti “Francesco Datini” e “Paolo Dagomari” e del Centro provinciale per l’istruzione degli adulti (Cpia), insieme alle fotografie della mostra “Discrepanze, luci e ombre del carcere di Prato”, realizzate da Ottavia Patrocchi con la collaborazione della Caritas diocesana. L’esposizione raccoglie i risultati di diversi percorsi didattici svolti nelle sezioni carcerarie, in collaborazione con enti e associazioni del territorio tra cui Caritas e Indire. «Portare all’esterno questi lavori – spiega Sonia Cortese, docente del Dagomari – significa superare stereotipi e pregiudizi e rafforzare il legame tra carcere e città, riconoscendo il valore dell’impegno educativo quotidiano».
A seguire, nella sala del Gonfalone, si terrà una tavola rotonda con il confronto tra scuole carcerarie e realtà che operano o hanno operato all’interno della Dogaia. L’incontro sarà l’occasione per raccontare esperienze, percorsi di crescita e risultati raggiunti, offrendo uno sguardo più completo sulla realtà carceraria tra criticità e possibilità di cambiamento. I lavori saranno aperti dal direttore della Casa circondariale, Luca Cicerelli. Interverranno docenti, operatori sanitari, rappresentanti della Caritas, ricercatori e professionisti coinvolti nei progetti educativi e sociali. Coordinerà il giornalista Alessandro Cecioni. La giornata si chiuderà con il concerto del Quartetto a fiato Leopolda. La mostra sarà visitabile fino al 24 aprile: sabato 18 dalle 16 alle 19, domenica 19 dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, e da lunedì 20 a venerdì 24 dalle 15.30 alle 18.30.

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è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
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Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

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