Affluenza in netto calo a Prato dove si vota da stamani alle 7 per l’elezione del presidente della Regione e il rinnovo del Consiglio regionale. Alle 23, alla chiusura dei seggi dopo il primo giorno di votazioni, in tutta la provincia aveva votato il 39,62% degli aventi diritto, in forte calo rispetto al 49,79% fatto registrare nel 2020, con una perdita netta di 10 punti percentuali. Il dato pratese resta il secondo più alto della regione, dopo Firenze, ma si conferma il trend della rilevazione delle 12 e di quella delle 19 con una netta flessione rispetto alle precedenti elezioni.
In calo, di conseguenza, anche l’affluenza nei 179 seggi del Comune di Prato, dove ha votato il 39,99% degli elettori con un calo di oltre 10 punti rispetto al 2020, quando alle urne alla stessa ora si erano recati il 50,47%
Situazione analoga anche negli altri comuni della provincia, dove ovunque si registra un netto calo di partecipazione. Il comune con l’affluenza più alta alle 23 è stato quello di Poggio a Caiano con il 42,01%. A seguire Vaiano 41,09%, Carmignano 40,08%, Cantagallo 36,92%, Montemurlo 36,39%. Fanalino di coda nell’affluenza Vernio con il 33,54% degli aventi diritto che si è recato ai seggi.


A livello regionale l’affluenza al voto alle 23 è del 35,6%. Anche in questo caso il dato è in drastico calo rispetto alla stessa rilevazione alle precedenti elezioni regionali del 2020 quando alla stessa ora aveva votato il 45,8%.
Le urne sono aperte dalle 7 per eleggere il presidente della Regione tra i tre candidati, Antonella Bundu (Toscana rossa), Eugenio Giani (centrosinistra) e Alessandro Tomasi (centrodestra), e i 40 consiglieri della Regione. I seggi riapriranno domani dalle 7 alle 15. Poi inizierà lo spoglio e lo scrutinio dei voti.
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