Referendum sulla giustizia alle porte e i comitati scaldano i motori con le prime iniziative pubbliche. Forza Italia organizza sabato 14 e sabato 28 due appuntamenti per sostenere le ragioni del ‘sì’. “Prato sarà protagonista della campagna per il sì al referendum sulla separazione delle carriere e per il sorteggio dei membi del Csm – dice l’onorevole Erica Mazzetti – è una battaglia essenziale per Forza Italia e giusta per i nostri cittadini che hanno bisogno di una ventata di garantismo”. Primo appuntamento domani alle 10.30 alla sala del Gonfalone, in palazzo Banci Buonamici. Il dibattito vedrà la partecipazione di Francesca Scopelliti, presidente del Comitato cittadini per il sì, Elena Augustin, presidente della Camera penale di Prato, Massimiliano Tesi, avvocato penalista. I saluti sono affidati all’onorevole Mazzetti e al commissario provinciale di Forza Italia, Francesco Cappelli. Moderatore Riccardo Mazzoni.
Il secondo appuntamento sabato 28, alle 10, sempre in palazzo Banci Buonamici, con l’onorevole Enrico Costa, il presidente dell’Ordine degli avvocati, Marco Barone, e con le testimonianze dei cittadini pratesi.
Da Prato alla Vallata dove nasce il comitato ‘Val Bisenzio per la difesa della Costituzione” Vaiano, Vernio, Cantagallo che sostiene il ‘no’. “Il comitato – si legge in un comunicato – promosso da vari esponenti del mondo associativo locale, si pone l’obiettivo di continuare a informare la cittadinanza sul quesito referendario, organizzando iniziative pubbliche. Riteniamo fondamentale che la cittadinanza sia informata correttamente sui contenuti e le implicazioni del quesito referendario al fine di creare consapevolezza riguarda la necessaria salvaguardia della Costituzione e dell’indipendenza della magistratura, nello spirito della separazione e dell’equilibrio tra i tre poteri fondamentali dello Stato”. Al comitato nato in Vallata aderiscono Anpi, Arci, Spi Cgil e Sinistra unita Valdibisenzio, oltre a rappresentanti di Pd, Rifondazione comunista, Avs.
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