Categorie
Edizioni locali

Referendum Giustizia, gli avvocati di sinistra scendono in campo per il ‘sì’, il Pd organizza incontri per il ‘no’


Un documento firmato da decine di avvocati per spiegare il voto a favore della riforma: "Respingiamo ogni accusa di collateralismo al Governo Meloni e alla sua maggioranza, ma serve affermare un processo più giusto". Il Partito democratico presenta il calendario degli appuntamenti e dice: "Vota no per difendere la Costituzione"


Nadia Tarantino


Posizioni, pareri, incontri: si avvicina il voto del 22 e 23 marzo per il referendum sulla Giustizia. I fronti del ‘sì’ e del ‘no’ sono impegnati nella campagna di informazione.
I pratesi Michele Giacco, Cristina Meoni, Barbara Mercuri, Gabriele Terranova sono tra i cento avvocati di sinistra che hanno firmato il documento a favore del ‘sì’ al referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati. “La separazione delle carriere – si legge nel documento – rappresenta il necessario e naturale approdo di un cammino di costituzionalizzazione del sistema penale”. I cento professionisti sono scesi in campo per spazzare via ogni polemica che si rifà all’appartenenza politica: “Sentiamo forte l’esigenza di intervenire per esprimere le ragioni che ci hanno spinto a sostenere il voto favorevole alla riforma, respingendo ogni accusa di collateralismo con questo Governo e con la sua maggioranza o addirittura di fascismo che pure taluno ci ha rivolto. Il nostro – si spiega – è un meditato sì al referendum costituzionale e non deve essere confuso con un’adesione alle politiche penali e autoritarie di questo Governo: siamo sempre stati e rimaniamo dalla parte dei diritti, soprattutto degli ultimi, contrari a ogni forma di diritto penale del nemico, avversari acerrimi delle svolte autoritarie di ogni colore e provenienza, convinti che il processo penale debba essere il luogo dell’accertamento di eventuali responsabilità individuali, nel pieno e rigoroso rispetto delle regole e delle garanzie processuali. Questa è sempre stata la nostra visione del processo, consapevoli che questo possa dirsi ‘giusto’ solo se celebrato davanti ad un giudice davvero terzo rispetto alle parti processuali, oltre che indipendente e imparziale”.
Nel merito dei punti della riforma, gli avvocati di sinistra per il ‘sì’ sottolineano che “doppio Csm, indipendenza e autonomia del pubblico ministero, sistema disciplinare pienamente giurisdizionalizzato, sono sono scomposti attacchi alla magistratura ma necessari strumenti di una inversione di rotta di cui hanno bisogno prima di tutto i giudici. La comune cultura della giurisdizione tra giudice e accusa, che spesso viene invocata da chi avversa la riforma e citata quasi come un sinonimo di giusto processo, tradisce in realtà una concezione autoritaria dello Stato e inquisitoria dell’accertamento penale, con il processo di parti e il contraddittorio che cedono il passo a un’idea monolitica e totalizzante di ‘verità’, cercata dal pubblico ministero e condivisa dal giudice, a scapito delle garanzie. Contro questo ritorno di una visione inquisitoria del processo – conclude il documento degli avvocati di sinistra per il ‘sì’ – siamo convinti che la riforma, e la separazione delle carriere in particolare, non siano uno slogan contro qualcosa o qualcuno ma la legittima aspirazione di chi vuole un processo più giusto”.   
Sul fronte del ‘no’ sono in programma diversi appuntamenti organizzati dal Pd. “Vota no per difendere la Costituzione” è il filo che lega gli incontri: stasera, 5 marzo, alle 21.15 al circolo Arci di Carmignanello, il 12 marzo alle 21 al circolo Arci I Risorti a La Querce, il 13 marzo alle 21 sotto il titolo ‘Un forte no! Fortemente motivato” alla Casa del Popolo di Vaiano, il 14 marzo alle 16.30 al circolo Rossi di Sant’Ippolito. Tutti gli incontri sono aperti alla cittadinanza che vorrà partecipare per ascoltare e informarsi sulle questioni poste dal referendum.   

Edizioni locali: Val di Bisenzio

CONSIGLIATI

logo_footer_notiziediprato
logo_footer_notiziediprato

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)
©2024 Notizie di Prato - Tutti i diritti riservati
Powered by Rubidia