Prato si conferma ancora una volta la provincia più cara della Toscana per l’assicurazione Rc Auto. A febbraio 2026 il premio medio ha raggiunto i 625,13 euro, segnando un aumento del +7,2% rispetto allo stesso mese del 2025 e superando nettamente sia la media regionale sia quella nazionale. A incidere sui costi più elevati contribuiscono diversi fattori: nella provincia pratese la quota di automobilisti che non ha dichiarato sinistri è inferiore alla media italiana (–6,05%) e gli utenti percorrono ogni anno più chilometri rispetto al dato nazionale, con una media di 10.635 km annui. A dirlo l’Osservatorio Segugio.it
Anche guardando alle migliori offerte disponibili, i prezzi restano alti: tra settembre 2025 e febbraio 2026 il miglior premio medio Rc Auto si è attestato a 583,92 euro, ovvero il 21,25% in più rispetto alla media italiana. Situazione simile anche per le moto, con un costo medio di 452,63 euro (+7,90%). In questo caso, però, lo scarto negativo tra chi non denuncia sinistri è più contenuto (–1,81%) e la percorrenza media si ferma a 3.900 km annui.
Alle spalle di Prato si colloca Pistoia, con un premio medio di 581,66 euro e un incremento annuo del +3,3%. Sul fronte opposto, Siena si conferma la provincia più economica della regione, con 411,71 euro medi, nonostante un aumento del +4,4% su base annua. Gli aumenti più marcati si registrano però altrove: a Grosseto (+12,5%) e Massa Carrara (+11,1%), dove i premi medi raggiungono rispettivamente 457,73 e 574,17 euro.
Nel complesso, la Toscana mantiene un livello di prezzi inferiore alla media italiana: a febbraio 2026 il premio medio Rc Auto regionale si attesta a 524,73 euro, in crescita del +6,3% su base annua. Tra le garanzie accessorie, quasi un automobilista su due (46,5%) sceglie l’assistenza stradale, con un costo medio di 23,36 euro. Più rara ma anche più onerosa la copertura per atti vandalici, che costa in media 113 euro l’anno ed è sottoscritta solo nell’1,9% dei casi.
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