Sono oltre 400 le firme raccolte per chiedere la realizzazione di un parcheggio asfaltato nei pressi della Casa Circondariale di Prato, un’esigenza che si trascina da più di quattro decenni.
Oggi personale dipendente, polizia penitenziaria, operatori del comparto ministeriale, avvocati, insegnanti, volontari e familiari dei detenuti sono costretti a parcheggiare in condizioni difficili, soprattutto nei giorni di pioggia, con evidenti disagi quotidiani. L’istituto ospita circa 600 persone al giorno, rendendo indispensabile uno spazio adeguato per il parcheggio che consenta di lasciare l’auto senza problemi e senza fango. Negli anni si sono susseguite promesse politiche e passerelle elettorali che non hanno mai portato a risultati concreti: il mondo penitenziario non chiede campagne elettorali, ma fatti reali.

“Nonostante le ripetute richieste di incontro con il commissario prefettizio, – spiega il portavoce della petizione Giovanni Mosca- finora non è arrivata alcuna risposta. La raccolta firme proseguirà, con l’obiettivo di presentare la richiesta a chi, nelle prossime elezioni amministrative, si impegnerà seriamente a risolvere una situazione di cui la comunità penitenziaria pratese chiede da decenni attenzione e rispetto”. A sostenere la raccolta firma anche Cgil, Cisl e Uil
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