Dubbi sull’organizzazione, preoccupazioni per i costi e incertezze sul personale: sono questi i motivi che hanno spinto i genitori dell’Istituto comprensivo Marco Polo a chiedere chiarimenti al Comune sul servizio di pre e post scuola, in partenza lunedì 29 settembre. Le famiglie hanno inviato una lettera all’Ufficio Scuola e ieri ,22 settembre, sono state ricevute a Palazzo comunale per un confronto diretto convocato dal Commissario straordinario Claudio Sammartino.
All’incontro hanno partecipato la Sub Commissaria Renata Castrucci e la dirigente del Servizio Pubblica Istruzione Valentina Pacini, che hanno fornito rassicurazioni: il contratto d’appalto garantisce il riassorbimento dei dipendenti a tempo indeterminato della precedente gestione e, dopo un’indagine conoscitiva, anche i collaboratori sono stati presi in considerazione. A tutti gli operatori sarà applicato il contratto di settore. Sul fronte dei costi, l’amministrazione ha chiarito che l’aumento è legato alla necessità di impiegare più operatori in presenza di bambini con gravi disabilità, pur a parità di utenti. Per le famiglie in difficoltà sarà valutata la possibilità di rateizzare le spese.
“Il dialogo è la prima forma di collaborazione – ha sottolineato il Commissario straordinario Claudio Sammartino – soprattutto quando si parla di servizi in cui i cittadini non siano solo destinatari, ma protagonisti”.
Il Comune ha infine garantito un monitoraggio costante del servizio e fissato un aggiornamento con i rappresentanti dei genitori il 28 ottobre.
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