Clima teso alla presentazione del bilancio di previsione del Comune di Montemurlo, fatta mercoledì sera con un incontro pubblico. Secondo il comitato “Bagnolo per l’alluvione” guidato dalla presidente Sonia Matucci l’iniziativa è partita con un ritardo di tre quarti d’ora, circostanza smentita dall’assessore Forastiero che sostiene che alle 21.30 la sala era già aperta con il sindaco che ha iniziato a parlare subito dopo. Contestata anche la mancanza di slide illustrative durante il lungo intervento del sindaco Simone Calamai che, proprio per l’assenza di un supporto visivo, è risultato difficile da seguire, secondo i membri del Comitato. Critiche anche per la possibilità di porre domande soltanto a fine serata, quando ormai si era arrivati verso la mezzanotte.
Una parte del direttivo del comitato ha poi lasciato l’incontro prima della conclusione in segno di disaccordo su come verranno utilizzate le risorse, soprattutto in riferimento agli interventi di difesa del suolo pubblico, pari a 8 milioni di euro. “Per lo Stregale sono stati destinati solo 200 mila euro, una cifra irrisoria che servirà probabilmente solo per pulirlo dai detriti e non per fare il lavoro di pulizia a monte”, afferma il Comitato, che punta poi il dito sulla situazione del torrente Bagnolo “Dalla vecchia Montalese alla Ferrovia nessun investimento, considerate che questo torrente è attenzionato dal Genio Civile per la sua pericolosità, quindi oltre al danno anche la beffa”, prosegue Matucci. Le contestazioni riguardano anche le infiltrazioni nelle abitazioni “Per le case di via Giotto non è stato previsto nessun intervento, la cassa di espansione dopo il Victory non risolve il problema delle abitazioni già colpite”, sottolinea il comitato, che mette in dubbio anche i tempi annunciati dall’amministrazione “Non potranno fare i lavori a giugno come detto dal vice sindaco Vignoli perché quel bando parla di fattibilità e ancora c’è da fare la progettazione e non sono stati ancora finanziati”, ribadisce la presidente.
Le critiche si estendono poi agli altri capitoli del bilancio, a partire dalla scelta di realizzare 14 appartamenti di edilizia popolare a Oste, in uno degli ultimi appezzamenti rimasti liberi “Il Comune di Montemurlo intercetta solo i fondi messi a disposizione per fare cose che alla cittadinanza non portano granché, costruiranno in un fazzoletto di terra a Oste, solo sette andranno a cittadini di Montemurlo e gli altri a cittadini della Provincia di Prato, nessun altro Comune ha preso quei fondi perché la direttiva europea dice chiaramente che bisogna smettere di costruire il nuovo e usare le strutture che già ci sono, come ad esempio l’ex scuola abbandonata a Bagnolo, inoltre l’asfalto dai parcheggi va tolto per rendere la città più permeabile possibile”, sostiene il comitato Bagnolo per l’alluvione.
Durante l’incontro il sindaco Calamai avrebbe espresso preoccupazione per la situazione del comparto edilizio e anche su questo punto il Comitato non risparmia osservazioni “Si vede che ha parecchia paura di non riuscire a finire il Teatro di Oste che costa ben 7 milioni di euro con fondi Pnrr che altrimenti dovranno essere restituiti”, dichiara la presidente Sonia Matucci in riferimento all’opera finanziata con risorse del Pnrr. Infine, spazio alle critiche sulla ciclovia che comporterà la riduzione di posti auto anche per chi ha già avuto il garage alluvionato “Non diciamo che le piste pedo ciclabili non vanno fatte, ma bisogna tener conto anche da dove passeranno”, conclude la presidente Matucci a nome del Comitato.
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