I riconoscimenti della seconda edizione del Premio giornalistico nazionale in ricordo di David Sassoli saranno assegnati domani sabato 27 settembre 2025 alle 18 a Galciana, la frazione del Comune di Prato alla quale l’ex giornalista ed ex presidente del Parlamento Europeo, scomparso a gennaio 2022, era particolarmente affezionato.
La giuria, presieduta da Piero Ceccatelli e composta da noti giornalisti, Stefano Fabbri (Ordine dei Giornalisti della Toscana), Claudio Vannacci (Notizie di Prato – Toscana TV), Sara Bessi (La Nazione), Alessandro Formichella (Il Tirreno), Giancarlo Gisonni (TV Prato), Patrizia Scotto di Santolo (White Radio), ha selezionato i vincitori fra le numerose candidature pervenute sul tema di questa edizione, “I territori e l’Europa”. Vincitore assoluto e per la categoria “Stampa online” il giornalista Andrea Lattanzi di Gedi Visual nel reportage pubblicato su Repubblica.it con un servizio che documenta incuria e discariche abusive che circondano i luoghi storici dell’isola di Ventotene. A Lattanzi andrà un assegno di 1.500 euro. Per la categoria “Radio e TV” vincitore Andrea Montigiani TIF-Controradio per il servizio sull’ agriturismo Santo Stefano restaurato con fondi europei e tappa dei Camminatori di Walk for Europe. Jessica Mariana Masucci è stata scelta per la categoria “Carta stampata e agenzie di stampa” per la pubblicazione su Foglio Review di “La porta è sempre aperta” sul tema della salute sociale praticato nei centri di Ribaucare a Bruxelles-Molenbeek e nell’ambulatorio di Emergency a Napoli-Ponticelli. Ai due giornalisti andranno 500 euro a testa.
Alla cerimonia interverranno, oltre a esponenti delle istituzioni, della politica e del giornalismo, anche parenti e amici di David Sassoli, che ricorderanno l’affetto che l’ex Presidente del Parlamento Europeo coltivava verso Galciana, luogo di nascita della madre Rosanna Ghelardi, dove trascorreva lunghi periodi d’infanzia ospite della nonna materna Eunice Nesti. Sarà presente come ospite d’onore l’europarlamentare Marco Tarquinio, già direttore di Avvenire.
La cerimonia è pubblica e aperta a tutti i cittadini: l’organizzazione invita la comunità a partecipare numerosa per condividere questo momento di memoria e di riflessione collettiva. Al termine della premiazione sarà offerto un aperitivo a tutti gli intervenuti.
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