Negli ultimi dieci giorni i volontari dell’Associazione nazionale carabinieri sono entrati in azione in due distinti episodi, allertando e facendo intervenire le forze dell’ordine. Azioni che confermano il ruolo sempre più centrale del presidio inaugurato lo scorso ottobre all’interno della stazione del Serraglio. Il primo intervento è avvenuto proprio al Serraglio, dove un uomo di nazionalità magrebina, in evidente stato di ebbrezza, ha iniziato a importunare i passeggeri e a danneggiare gli arredi. I volontari hanno fatto intervenire le forze dell’ ordine e insieme sono riusciti a riportare la calma, nonostante il rischio di essere a loro volta aggrediti.



Servizio fotografico di Alessandro Fioretti
Il secondo si è verificato a poche centinaia di metri dalla stazione, in linea d’aria, in piazza delle Carceri. Una donna è stata soccorsa mentre stava subendo un’aggressione da parte di un uomo di nazionalità magrebina che stava cercando di picchiarla. Richiamati dalle urla, i volontari sono intervenuti tempestivamente riuscendo a metterla in sicurezza e ad allertare il 112. Un’attività costante che ha reso il presidio un punto di riferimento non solo per i numerosi passeggeri in transito dalla stazione, ma anche per i residenti del centro storico. Proprio per questo, nella mattinata di oggi, il prefetto Michela La Iacona ha fatto visita ai volontari dell’associazione. «Una visita che ci ha fatto molto piacere – spiega il presidente dell’associazione Claudio Lo Bue – anche perché il prefetto ci è stata vicina nel lungo iter che ha portato all’apertura del presidio». Durante l’incontro, al prefetto sono stati donati un mazzo di fiori e il crest dell’associazione. Presenti anche il colonnello Francesco Schilardi, comandante provinciale dei carabinieri di Prato, Fabio De Simone in rappresentanza della polizia locale e una folta delegazione di volontari.
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