C’è anche Prato le 48 città europee che riceveranno il finanziamento da 1,5 milioni di euro per incentivare la trasformazione della gestione della risorsa idrica ed energetica del programma “Net Zero Cities”. Prato è stata scelta per il progetto “Net Zero District” presentato in collaborazione con i comuni di Bergamo, Parma e Roma, insieme all’agenzia per l’Energia e lo Sviluppo sostenibile. Il finanziamento arriva a seguito della call “The Enabling City Transformation”, che si era chiusa lo scorso 14 ottobre ed era riservata ai comuni facenti parte del programma “Net Zero Cities” per la neutralità climatica entro il 2030, i fondi provengono dal programma Horizon Europe. L’obiettivo di “Net Zero District” , che si svolgerà indicativamente nel periodo aprile 2025 – settembre 2026 (18 mesi) , è realizzare studi e progetti innovativi per la gestione virtuosa dei sistemi energetici e delle risorse idriche nei rispettivi distretti produttivi, in ottica di maggiore sostenibilità, al fine di contribuire all’obiettivo della neutralità climatica. L’idea alla base è quella di dimostrare e promuovere l’innovazione nella gestione dell’energia e delle risorse idriche all’interno dei distretti produttivi, al fine di ottenere benefici condivisi, rafforzare la competitività e, al contempo, ridurre il consumo di risorse naturali attraverso una gestione distrettuale efficiente ed efficace, focalizzata su misure di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici. Gli obiettivi specifici saranno poi perseguiti in quattro distretti produttivi delle città partner, con il ruolo guida delle relative municipalità e attraverso un’ampia partecipazione e co-creazione tra stakeholder pubblici, privati e cittadini. La progettualità comune è resa possibile grazie al fatto che queste città sono state selezionate, nello scorso aprile 2022 insieme a Bologna, Firenze, Milano, Padova e Torino, fra le 100 città europee del programma “100 climate-neutral and smart cities by 2030”. Il programma, denominato poi “Net Zero Cities”, che sta sostenendo anche con risorse dedicate il percorso di queste città verso la carbon neutrality. Massima soddisfazione da parte della sindaca di Prato Ilaria Bugetti: “Siamo molto felici che questo progetto sia stato scelto per il finanziamento da parte della Commissione europea perché ci consentirà di lavorare insieme alle imprese per individuare le soluzioni più efficaci e innovative per la gestione dell’energia e dell’acqua, con benefici per l’ambiente e per la competitività del sistema imprenditoriale romano- spiega ancora Bugetti- Nel Distretto su cui lavoreremo, quello della Tiburtina, potremo dimostrare come oggi si possono affrontare e dare risposta alle grandi sfide climatiche, ossia da un lato una gestione efficiente e virtuosa delle risorse naturali nei cicli produttivi e dall’altra l’adattamento a impatti sempre più intensi e frequenti di alluvioni e ondate di calore.”
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