Sono stati rinnovati dal commissario straordinario i corsi di educazione stradale rivolti a persone coinvolte in reati legati alla guida, come guida in stato di ebbrezza o fuga dopo un incidente. Il progetto viene portato avanti dal Comune di Prato insieme all’Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna (Ulepe Prato) e sarà gestito dalla polizia locale. Si tratta di percorsi formativi inseriti nelle cosiddette misure alternative alla detenzione o nei programmi di messa alla prova, che il giudice può applicare in sostituzione o affiancamento alla pena. In questi casi, le persone coinvolte vengono seguite da Ulepe e inserite in attività che hanno una funzione rieducativa, non solo sanzionatoria. Nel concreto, i partecipanti prendono parte a incontri con la polizia locale dedicati alla sicurezza stradale, alla prevenzione dei comportamenti a rischio e alla consapevolezza delle conseguenze degli incidenti. L’obiettivo è ridurre la recidiva e favorire un cambiamento stabile nei comportamenti alla guida.Il programma, che riparte nelle prossime settimane, prevede anche momenti di confronto e testimonianze dirette di persone che hanno già vissuto esperienze giudiziarie per reati stradali, per rafforzare l’impatto educativo del percorso. Saranno i servizi Ulepe a individuare i soggetti da inserire nei corsi e a monitorarne l’andamento.
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