Domani venerdì ì 13 febbraio 2025, alle 14.30, nell’Aula Magna del PIN – Polo Universitario Città di Prato, si terrà la presentazione finale con inaugurazione della mostra di Prato Ready Labs (Rethinking the historic blue lines in a climate neutral perspective for European cities), progetto promosso dalla Scuola e dal Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze. L’iniziativa conclude un percorso didattico e di ricerca che ha coinvolto i corsi di laurea magistrale in Architettura e in Pianificazione e Progettazione per la Sostenibilità Urbana e Territoriale. Al centro del lavoro, il ripensamento delle “linee blu” storiche – il sistema delle acque e delle infrastrutture idriche – in chiave di neutralità climatica per le città europee. Il progetto integra architettura, urbanistica, paesaggio e tecnologie legate ai metabolismi urbani, sviluppando proposte per Prato come caso studio, in dialogo con le strategie di rigenerazione urbana e le politiche territoriali locali e regionali.
Dopo i saluti istituzionali dei rappresentanti dell’Università di Firenze, della Fondazione PIN e dei corsi di laurea coinvolti, saranno presentati i risultati dei due laboratori: Architettura e Città e Resilienza e Metabolismi Urbani. I progetti, elaborati da un ampio gruppo internazionale di studenti e studentesse, affrontano temi come resilienza climatica, gestione delle acque, trasformazione dei paesaggi urbani e sostenibilità territoriale, proponendo soluzioni integrate e innovative per il futuro della città.
Dalle 16.30 è in programma una tavola rotonda con docenti universitari, rappresentanti del Comune di Prato, professionisti ed esperti del settore – tra cui Silvia Balli, Valerio Barberis, Francesco Caporaso, Giuseppe De Luca, David Fanfani, Catia Lenzi, Daniela Poli, Valeria Lingua, Antonio Silvestri e Andrea Volpe – per un confronto tra accademia e istituzioni sulle strategie di rigenerazione urbana e adattamento climatico.
Riproduzione vietata