Il mondo dell’artigianato, della politica e delle istituzioni pratesi è in lutto per la scomparsa di Rodolfo Rinfreschi, figura storica della vita pubblica locale, protagonista per decenni dell’impegno amministrativo e della rappresentanza delle piccole e medie imprese. Aveva 90 anni. Aveva iniziato giovanissimo il proprio percorso politico, distinguendosi negli anni per competenza, rigore e profondo senso delle istituzioni. Dal 1985 al 1994 era stato segretario della Cna di Prato, mettendo esperienza e capacità al servizio del mondo artigiano e delle imprese del territorio in una fase cruciale per lo sviluppo economico locale. La sua è stata una lunga carriera pubblica, vissuta sempre in prima linea tra politica, amministrazione e impegno civile. Si iscrisse giovanissimo alla Federazione Giovanile Comunista, di cui a 18 anni fece parte della segreteria
A Prato ha ricoperto gli incarichi di assessore agli Affari generali, tributi e bilancio, quindi vicesindaco con Lohengrin Landini. Si dimise dalla Giunta nel 1979 perché eletto segretario della Federazione pratese, rimanendo consigliere fino al 1985, mentre nell’area fiorentina è stato tra i promotori della nascita del Comune di Poggio a Caiano dove venne anche eletto come consigliere comunale. Un percorso caratterizzato da attenzione ai bisogni delle persone, capacità di mediazione e forte legame con il territorio. Rinfreschi ha lasciato un’impronta profonda nelle dinamiche amministrative e sociali della provincia pratese e fiorentina, diventando nel tempo un punto di riferimento per amministratori, imprese e cittadini. Sempre vicino alla comunità, ha saputo interpretare con sensibilità le esigenze del tessuto economico e sociale, contribuendo concretamente alla crescita del territorio.
Lucido e attivo fino agli ultimi giorni, è stato accompagnato con grande affetto dal nipote Luca Rinfreschi, dirigente di Cna Toscana Centro e suo ideale erede nel mondo associativo. “Da lui ho imparato tanto: ad interfacciarmi con le persone, confrontarmi ed entrare nelle problematiche delle imprese artigiane, cercando sempre soluzioni per risolverle”, ricorda commosso.
La salma di Rodolfo Rinfreschi è esposta presso le cappelle della Pubblica Assistenza dalle 15.30 di oggi fino alle 10 di domani quando fino alle 15 sarà allestita la camera ardente in Palazzo comunale, seguirà una commemorazione pubblica curata da Marco Romagnoli. La funzione religiosa nella parrocchia di Sant’Agostino. Il presidente di Cna Toscana Centro Emiliano Melani, la direttrice Cinzia Grassi e tutto il sistema CNA hanno espresso profondo cordoglio per la scomparsa di “una figura di grande rilievo che ha lasciato un segno indelebile nel panorama politico pratese e fiorentino e nel mondo Cna”.
Anche l’Amministrazione comunale e il Partito Democratico di Prato esprimono il proprio cordoglio e la vicinanza alla famiglia per la scomparsa di Rodolfo Rinfreschi. “Con lui se ne va un protagonista autentico di quella stagione di riforme e di crescita che ha reso il nostro territorio un modello di coesione sociale e dinamismo economico. –
il commento di Simone Calamai presidente della Provincia e sindaco di Montemurlo – Voglio ricordare Rodolfo non solo per il suo lucido rigore intellettuale alla guida della Federazione del Pci e della Cna, ma soprattutto per il suo profondo legame con le istituzioni”.
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