È tornata al suo antico decoro la colonna votiva dedicata a San Francesco d’Assisi in largo Filippo Mazzei, a Poggio a Caiano. L’amministrazione comunale ha inaugurato il monumento al termine dei lavori di restauro, iniziati a metà giugno e conclusi nei giorni scorsi.L’intervento, approvato dalla Soprintendenza e affidato alla restauratrice di beni culturali Mariagiulia Spada, ha riguardato sia l’aspetto conservativo sia quello estetico, con l’obiettivo di recuperare l’integrità delle superfici e migliorarne la leggibilità. Particolare attenzione è stata dedicata al rilievo di San Francesco, alla targa commemorativa e alla pedana circolare alla base della colonna, che era in condizioni particolarmente compromesse. Gran parte dei danni era di origine antropica: tra i problemi riscontrati c’erano infatti numerose gomme da masticare incollate alla pietra che, una volta rimosse, hanno lasciato macchie difficili da eliminare, oltre ai segni provocati dal normale passaggio delle persone. Il monumento, particolarmente caro ai poggesi, risale al 1926. Realizzata in pietra serena, la colonna era stata progressivamente deteriorata dal tempo e dall’esposizione alle intemperie, rendendo necessario un intervento di recupero. Su un lato è raffigurato il volto di San Francesco, mentre sul lato opposto è presente l’iscrizione firmata da Ardengo Soffici: “Nel VII centenario francescano restituita l’Italia all’adorazione delle cose sante il popolo di Poggio a Caiano questo segno della sua fede rialzò il 16 settembre 1926. Soffici”. Proprio quella data ha guidato la scelta del giorno dell’inaugurazione. “Abbiamo scelto questa data – ha spiegato l’assessore Piero Baroncelli – perché il 16 settembre è il giorno riportato nell’iscrizione della colonna e ci sembrava giusto che il nuovo volto della colonna venisse inaugurato proprio oggi”. Il Comune ha sostenuto il restauro con risorse proprie, per una spesa di 7.500 euro. “Siamo contenti di questo intervento, che ha ridato il giusto decoro a un’opera importante per Poggio a Caiano, a pochi giorni dall’inizio della nostra festa più importante, l’Assedio alla villa», ha aggiunto Baroncelli. Il restauro arriva inoltre nell’anno dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. E il legame con il santo sarà al centro anche di una nuova iniziativa culturale. “A dicembre, come annunciato qualche settimana fa, sarà inaugurata nella sala della Giostra del palazzo comunale una mostra dedicata al santo di Assisi e verrà dato alle stampe un nuovo quaderno sofficiano con i contributi di ricerca della mostra stessa. In appendice troverà spazio un capitolo dedicato alla colonna di largo Filippo Mazzei”. Baroncelli ha infine ringraziato la professoressa Giovanna Uzzani, direttrice del Museo Soffici e del ’900 italiano, per il lavoro che ha permesso di riprendere la pubblicazione dei quaderni sofficiani dopo anni di assenza. «L’idea dei quaderni sofficiani fu del compianto Luigi Corsetti, che ha portato avanti la pubblicazione fino alla sua scomparsa», ha ricordato l’assessore. A chiudere la cerimonia è stata la benedizione del monumento da parte del parroco don Gianni Gasperini.
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