Diciassette cittadini di Poggio a Caiano, affiancati dal Comitato Buon senso per Poggio, hanno presentato ricorso al Tar Toscana contro la decisione della Provincia di Prato di ripristinare il senso unico su via Vittorio Emanuele (SR66). La misura, entrata in vigore con l’ordinanza del 13 febbraio 2026, ha riportato la viabilità a quella già stabilita nel 2022. In concreto, per molti veicoli in arrivo da Firenze è diventato obbligatorio svoltare in via Cioppi. Una scelta che, secondo i residenti, ha spostato gran parte del traffico anche in via Maccanti, strade ritenute troppo strette e poco adatte a sopportare un flusso così intenso. Negli ultimi mesi diversi cittadini si sono rivolti al Comitato, preoccupati per l’aumento del traffico sotto casa e per le possibili conseguenze su sicurezza e qualità della vita. Da qui la decisione di andare avanti con il ricorso. Alla base dell’iniziativa c’è anche la convinzione che prima di cambiare la viabilità fosse necessario valutare meglio gli effetti sul traffico e sull’inquinamento. Ora la questione passerà al Tar, mentre il Comitato lancia un appello alle istituzioni — Comune, Provincia e Regione — perché si confrontino e trovino una soluzione condivisa che riduca i disagi per i cittadini.
Riproduzione vietata