Più telecamere per una maggiore efficacia del sistema di videosorveglianza e più prevenzione contro lo spaccio di droga nei pressi delle scuole. Sono i due temi affrontati dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica riunito nel pomeriggio di ieri, mercoledì 5 novembre, in prefettura. La riunione, presieduta dal prefetto, Michela La Iacona, è stata aperta anche al procuratore, Luca Tescaroli, che ha insistito molto durante il suo primo periodo di incarico a Prato per un incremento delle telecamere di sicurezza. Il commissario straordinario, Claudio Sammartino, ha confermato il 50 per cento in più di videosorveglianza: un milione e mezzo di euro per installare 88 nuovi dispositivi, 21 lettori di targhe e 3 server.
Sul fronte delle scuole, approvato il progetto ‘Scuole sicure 2025-2026’, finanziato dal ministero dell’Interno con il Fondo sicurezza urbana. Il progetto, che punta a contrastare lo spaccio di stupefacenti nei pressi degli edifici scolastici, prevede un impianto di videosorveglianza con 4 telecamere da posizionare presso gli istituti Gramsci-Keynes, Datini e Dagomari.
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