E’ stato inaugurato ufficialmente stamattina 1 agosto l’intervento di rettifica del tracciato della curva di Usella sulla strada regionale 325, nel Comune di Cantagallo. Si tratat di un nuovo passo in avanti per la riqualificazione e la messa in sicurezza della strada regionale con la conclusione dei lavori inerenti a uno dei tratti chiave dell’arteria stradale, all’altezza della frazione di Usella. L’opera, del valore di circa 1 milione di euro e portata avanti dalla Provincia, ha permesso di riqualificare in modo significativo il tratto stradale interessato: tra i principali interventi realizzati figurano il rifacimento e la rettifica della curva, il miglioramento del bordo strada, la realizzazione di nuovi marciapiedi, oltre al potenziamento dell’illuminazione pubblica e del verde urbano, garantendo così maggiore sicurezza e decoro alla frazione. Il lavoro di rettifica della curva di Usella inoltre ha permesso di dare continuità all’allargamento della carreggiata realizzato in precedenza più a sud nel tratto rettilineo che conduce verso la villa Guicciardini.
«Questo intervento rappresenta il completamento di una fase di un percorso più ampio per migliorare la percorribilità della sr325 – sottolinea Simone Calamai, presidente della Provincia -. L’obiettivo ora è proseguire con la seconda parte del lotto, che prevedrà il completamento del marciapiede tra la zona della farmacia e la pensilina dell’autobus. Siamo in costante interlocuzione con la Regione Toscana per ottenere i finanziamenti necessari a completare l’opera».
«La Sr325 è una viabilità di interesse regionale ed era nostro preciso dovere rispondere alle esigenze concrete dei cittadini.- ha detto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, intervenuto all’inaugurazione dell’opera -. Interventi come quello realizzato ad Usella: garantiscono più sicurezza viaria e migliorano direttamente la qualità della vita. La nostra intenzione è proseguire su questo solco, finanziando il completamento dei percorsi pedonali in continuità con quanto realizzato finora da Comune e Provincia». Giani, poi ha parlato della necessità di una visione strategica per la 325 che individui concrete alternative in caso di emergenze come quelle che si sono già presentate in passato e per alleggerire di traffico la direttrice viaria «Proprio la scorsa settimana ci siamo incontrati al Comune di Barberino: abbiamo già stanziato 150 mila euro per l’incarico di progettazione della strada che collega Mangona a Vernio.- ha continuato Giani- L’obiettivo è creare una via alternativa che sbocchi direttamente sull’autostrada A1. Parallelamente nel punto più nevralgico della sr325 stiamo ipotizzando un’opera imponente — dal valore stimato tra i 15 e i 20 milioni di euro — per realizzare una viabilità alternativa al di là del fiume Bisenzio. È un impegno programmatico che intendo impostare con decisione per i prossimi anni».
Il sindaco del Comune di Cantagallo, Guglielmo Bongiorno ha espresso soddisfazione con Provincia e Regione per la realizzazione dell’intervento, un progetto che arriva da lontano e che ora è finalmente realtà.
La seconda fase dei lavori, la così detta Usella 2, ha un valore di 1 milione di euro e vede la costante interlocuzione della Provincia con la Regione Toscana per l’ottenimento dei finanziamenti necessari alla sua concretizzazione. Il percorso pedonale di collegamento tra la zona della farmacia e la pensilina dell’autobus, sarà realizzato, nella prima parte, mediante la demolizione e ricostruzione completa del muro di contenimento stradale al quale sarà collegata una struttura pedonale a sbalzo sul fosso di Codilupo. Nella seconda fase, i lavori prevedono il risanamento completo dell’argine del fosso – lato strada con la realizzazione di un nuovo muro di contenimento. Infine, saranno installate barriere di sicurezza sul ponte pedonale.
L’impegno della Provincia per la sicurezza della sr 235 non si ferma. Nuovi cantieri partiranno entro fine agosto. Il piano prevede l’installazione di sistemi innovativi di illuminazione e segnaletica ad alta visibilità degli attraversamenti pedonali, con particolare attenzione ai tratti nei centri abitati che attraversano i tre Comuni della Val di Bisenzio.
Questi cantieri si inseriscono in un percorso istituzionale di più ampio respiro.
Proprio in questi giorni, gli enti locali del territorio, i Comuni di Cantagallo, Vaiano, Vernio e la Provincia hanno inviato una lettera formale alla Regione Toscana per circostanziare le richieste relative alla Sr 325 e alla mobilità complessiva della Val di Bisenzio. L’obiettivo condiviso dalle amministrazioni locali è quello di definire un pacchetto di finanziamenti dedicato, che consenta di realizzare opere strutturali, collegamenti di supporto e viabilità alternative, indispensabili per garantire una mobilità fluida, sicura e moderna a tutti i cittadini e alle imprese del territorio.
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