Le proteste hanno avuto effetto. Dopo giorni di polemiche, segnalazioni e denunce da parte dei residenti, rilanciate da Notizie di Prato, l’amministrazione comunale di Vaiano è costretta a fare un passo indietro sulla nuova pista ciclopedonale di via Bruno Fattori a La Briglia. I contestati dissuasori metallici installati lungo il percorso saranno infatti rimossi. A scatenare il malcontento erano stati i paletti collocati nei punti di attraversamento e di accesso laterale alla pista. Secondo numerosi cittadini, la loro presenza restringeva eccessivamente il passaggio, creando difficoltà a ciclisti, persone in carrozzina, utenti con disabilità motorie e non vedenti. Una situazione che aveva alimentato critiche e interrogativi sull’effettiva accessibilità dell’opera. Adesso arriva il cambio di rotta da parte del Comune. Dopo aver raccolto le osservazioni dei cittadini e valutato le criticità emerse, l’amministrazione ha deciso di eliminare i dissuasori metallici e sostituirli con un rafforzamento della segnaletica stradale, sia verticale che orizzontale, nei punti di maggiore interferenza tra biciclette, pedoni e veicoli.
Dal Comune spiegano che i paletti erano stati previsti già in fase progettuale con finalità di sicurezza, per ridurre il rischio di incidenti negli attraversamenti e in prossimità degli accessi carrabili. Tuttavia le segnalazioni ricevute hanno evidenziato come la soluzione adottata rischiasse di compromettere la continuità e la piena fruibilità del percorso ciclopedonale.
“L’obiettivo è garantire il giusto equilibrio tra sicurezza e fruibilità – spiega il vicesindaco Davide Puccianti –. I dissuasori erano stati inseriti con scrupolo prudenziale, ma dopo aver ascoltato le osservazioni dei cittadini abbiamo individuato una soluzione che mantiene alta l’attenzione di ciclisti, pedoni e automobilisti senza creare sbarramenti fisici lungo il percorso”.
I dispositivi rimossi non andranno perduti. L’amministrazione ha già avviato una ricognizione sul territorio per individuare altre situazioni dove la loro presenza potrebbe risultare utile per la sicurezza pedonale, così da recuperare l’investimento effettuato.
Nei prossimi giorni sarà inoltre organizzato un incontro pubblico con residenti e utilizzatori della pista ciclopedonale per illustrare nel dettaglio le modifiche previste. «Vogliamo confrontarci direttamente con la cittadinanza – afferma la sindaca Francesca Vivarelli – e condividere una soluzione che nasce proprio dall’ascolto delle osservazioni emerse in queste settimane”. Un dietrofront che conferma come le criticità segnalate dai residenti della Briglia fossero tutt’altro che marginali e che adesso impone una revisione dell’intervento per conciliare sicurezza, accessibilità e utilizzo della pista ciclopedonale.
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