Comune di Prato dovrà trasferire al Cgfs quasi 89mila euro aggiuntivi per riequilibrare i conti della gestione degli impianti natatori. Lo stabilisce la determinazione dirigenziale n. 3357 del 24 novembre 2025, che registra un disavanzo superiore alle previsioni iniziali. Secondo l’atto, dopo l’aumento di 450mila euro deliberato in estate, sono emerse ulteriori criticità legate alla gestione della piscina: da un lato la chiusura dell’impianto per verifiche strutturali, dall’altro l’apertura estiva con capienza ridotta, che ha comportato un forte calo degli incassi rispetto alle attese. Il Cgfs ha comunicato al Comune un fabbisogno complessivo di 539.636,50 euro per mantenere l’equilibrio economico della concessione. Per coprire la quota mancante, l’amministrazione ha approvato una variazione interna di bilancio che convoglia verso il capitolo dedicato allo sport 89.636,50 euro, prelevati da altri capitoli disponibili dello stesso servizio. La liquidazione avverrà come sempre a consuntivo, dopo la verifica dei bilanci che il concessionario dovrà presentare.
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