Dopo anni di stop, problemi tecnici e intoppi, il cantiere per la piscina riabilitativa di via Roma dovrebbe finalmente ripartire. È stata subappaltata la realizzazione della struttura prefabbricata, a seguito dei problemi registrati con l’impresa che aveva vinto il bando iniziale.
Una volta pronta la struttura prefabbricata, prevista per l’inizio dell’inverno, si procederà al montaggio, per poi completare i lavori interni, i collaudi e gli arredi. La consegna era originariamente prevista nel 2020; i lavori erano iniziati nel 2019, mentre la progettazione risale al 2015.
La piscina misurerà 12,40 x 5,80 metri, con tre diverse profondità (1,20 m, 1,50 m e 1,80 m) per terapie progressive, anche in sospensione. Una vetrata permetterà ai fisioterapisti di controllare i movimenti dei pazienti senza entrare in acqua. Al piano superiore sarà realizzata una piccola palestra. Sono previsti spogliatoi a norma e una stanza per la segreteria. A novembre scorso l’assessore ai lavori pubblici Marco Sapia aveva annunciato la necessità di procedere con un nuovo appalto per assegnare lavori da 480mila euro dovuti all’aumento dei costi. Somma che, aggiunta a 1,4 milioni, porta il costo complessivo della struttura a 1,9 milioni di euro. Terminati i lavori, verrà probabilmente indetto un bando per la gestione della struttura. Nel frattempo, le sedute di fisioterapia in acqua vengono effettuate alla palestra delle Gescal, incastrandole con i corsi di nuoto tradizionali.
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