Ripartono, mercoledì 1 ottobre i lavori per la realizzazione della piscina riabilitativa in via Roma, avviati nel 2019. Il cronoprogramma prevede come primo passo il montaggio dei prefabbricati e della struttura portante, un intervento che comporterà modifiche alla circolazione stradale. Per dieci giorni lavorativi il tratto di via Roma davanti al cantiere sarà percorribile a senso unico alternato, regolato da movieri. La decisione è stata condivisa in una riunione tra il Servizio comunale Edilizia pubblica, quello Mobilità e la Polizia municipale, che garantirà vigilanza e monitoraggio costanti nei punti più critici.
Il restringimento di carreggiata sarà attivo dalle 9 alle 16, in modo da evitare le ore di punta legate all’ingresso e all’uscita da scuole e uffici. Durante i lavori, i posti auto riservati ai residenti lungo via Roma saranno temporaneamente spostati nel parcheggio di via dell’Ippodromo, ad uso esclusivo degli abitanti. Del provvedimento sono già stati informati il CGFS, gestore della vicina piscina comunale Colzi Martini, e Autolinee Toscane. Completata la fase di montaggio della struttura, il cantiere passerà alla parte edile e successivamente all’installazione degli impianti. La conclusione dei lavori è fissata, secondo il cronoprogramma, per l’estate 2026.
Parallelamente proseguono i monitoraggi su altri cantieri strategici per la città. Nei prossimi giorni il Commissario straordinario Claudio Sammartino avrà interlocuzioni ministeriali riguardo la nuova scuola Pier Cironi e lo “Stadio dell’acqua” di Iolo.
Per la piscina olimpionica di Iolo è previsto un investimento da 16 milioni di euro, di cui 6,5 provenienti dal PNRR e 9,5 dal Comune di Prato. L’area è già stata predisposta con indagini geologiche, belliche e archeologiche, tutte concluse con esito positivo. I tecnici comunali, insieme alla ditta incaricata, stanno ora verificando la progettazione esecutiva.
La nuova scuola Pier Cironi, in viale della Repubblica, ha un quadro economico da 16 milioni (10,5 dal PNRR e 5,5 dal Comune). La struttura esterna è già stata completata, ma restano criticità legate al trasferimento degli studenti nei nuovi spazi e alla successiva demolizione del vecchio plesso, dove sorgerà la palestra. Il progetto prevede per le elementari 10 aule, laboratori, biblioteca e mensa, mentre per le medie 21 classi, 8 laboratori, auditorium, biblioteca, segreteria e spazi polivalenti, oltre alla palestra.
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