Proseguono le interlocuzioni con i ministeri per seguire da vicino l’iter del progetto dello Stadio dell’Acqua di Iolo, finanziato con fondi Pnrr, e arrivare quanto prima alla posa della prima pietra. In questa direzione si è mosso il Commissario straordinario Claudio Sammartino che, dopo i recenti incontri online tra i tecnici del Comune e quelli del Dipartimento dello Sport, si è recato alla Presidenza del Consiglio per un confronto diretto con il Capo Dipartimento. Al centro del colloquio, la piscina olimpionica del complesso, il cui progetto esecutivo è ancora in attesa di approvazione. Prima che i lavori possano partire, infatti, è necessario che una Società esterna emetta il rapporto conclusivo di verifica, passaggio indispensabile per l’ok definitivo. Una verifica che, tuttavia, si sta prolungando a causa di alcune criticità emerse nel progetto.
Per quanto riguarda lo Stadio dell’Acqua di Iolo, l’appalto è stato gestito da Sport e Salute S.p.A., con cui il Comune di Prato ha firmato una convenzione l’11 novembre 2022. La società ha stipulato un accordo quadro con l’impresa incaricata della progettazione definitiva ed esecutiva e della realizzazione dell’opera in modalità di appalto integrato. La fase di progettazione definitiva, comprensiva della relativa verifica (avviata nell’agosto 2024), si è conclusa solo nell’aprile 2025 con l’approvazione del progetto. In quel periodo, gli uffici comunali hanno più volte sollecitato l’appaltatore per garantire il rispetto delle scadenze. Successivamente, con la delibera del 6 maggio 2025, è stata avviata la progettazione esecutiva, attualmente ferma in attesa del rapporto conclusivo di verifica, ultimo passaggio necessario prima dell’approvazione definitiva.
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