Categorie
Edizioni locali

Piazza dell’Università nel degrado, l’appello del Pin: “Va riqualificata, situazione intollerabile”


La presidente Toccafondi lancia l’allarme dopo il confronto con l’assessore Romei. Intanto il direttore Enrico Banchelli propone un tavolo sul futuro urbanistico della zona mentre il consigliere comunale di FdI Zecchi chiede un Osservatorio permanente con studenti, residenti, esercenti e istituzioni


Alessandra Agrati


Piazza dell’Università è diventata “la mia sofferenza più acuta”. È così che Daniela Toccafondi, presidente della Fondazione Pin, descrive la situazione della zona al termine della seduta della Commissione 2, dove aveva illustrato i risultati positivi della Fondazione. Un’area che, secondo Toccafondi, ha bisogno di un intervento urgente dell’amministrazione per cambiare volto e tornare a essere uno spazio vissuto, frequentato e adeguato alla presenza dell’università. Un allarme che si intreccia con la proposta del direttore Enrico Banchelli di aprire un tavolo sullo sviluppo urbanistico della zona e con quella del capogruppo di Fratelli d’Italia Cosimo Zecchi di istituire un Osservatorio permanente che coinvolga tutti i soggetti che vivono e lavorano nell’area.
“Tutta la zona va riqualificata – ha detto Toccafondi – c’è sporco, c’è degrado, serve un’altra immagine anche per le aziende che vengono a lavorare nei nostri laboratori”. La presidente del Pin ha raccontato di aver affrontato il problema anche in un incontro con l’assessore all’Università Enrico Romei che ha iniziato un percorso che coinvolge anche gli altri assessorati a partire da quello della polizia municipale con Enrico Vellucci e dello sviluppo economico con Benedetta Squittieri. “La situazione è intollerabile – ha spiegato – abbiamo gente che si droga e non solo”. Da qui la richiesta di un intervento che non si limiti alla gestione delle emergenze, ma che restituisca alla piazza una funzione e un’identità. Il problema, ha sottolineato Banchelli, è anche quello di una piazza rimasta in qualche modo incompleta rispetto al progetto originario. Nell’area sopra il parcheggio del Serraglio era infatti previsto un secondo piano destinato a foresteria e mensa. “C’è un’urgenza di trovare una soluzione a breve termine per presidiare la piazza, anche creando possibilità di aggregazione”, ha spiegato il direttore del Pin. Da qui la proposta di aprire un tavolo sullo sviluppo urbanistico della zona, coinvolgendo anche gli studenti. Un confronto che potrebbe servire a individuare interventi concreti sia nell’immediato sia in una prospettiva di più lungo periodo.
Sul tema interviene anche Zecchi, che chiede di trasformare le diverse segnalazioni e richieste in un confronto permanente. “Quello lanciato dalla Fondazione Pin in Commissione 2 è un grido d’allarme che non può essere ignorato”, afferma il capogruppo di Fratelli d’Italia, secondo cui le condizioni di piazza dell’Università e piazza Ciardi, nell’area compresa tra la stazione del Serraglio e il polo universitario, devono essere affrontate nel loro insieme.
Per questo la proposta è quella di un Osservatorio permanente sull’area universitaria, al quale far sedere insieme Fondazione Pin, cittadini, studenti, esercenti, associazioni e istituzioni. Un organismo che, nelle intenzioni di Zecchi, dovrebbe consentire di monitorare nel tempo le criticità, raccogliere le esigenze di chi vive la zona e individuare le priorità di intervento.
“È significativo che nella zona sia nato anche un gruppo di vicinato – sottolinea Zecchi – un segnale importante della volontà dei cittadini di prendersi cura del proprio quartiere, ma che dimostra anche quanto il problema sia percepito concretamente da chi vive questi spazi ogni giorno”. L’obiettivo, aggiunge, è superare una logica fatta di interventi occasionali e costruire invece una strategia complessiva.
Sicurezza, decoro, commercio, servizi e vivibilità sono infatti aspetti che, secondo Zecchi, devono essere affrontati insieme. E in questo quadro il polo universitario può diventare uno degli elementi intorno ai quali costruire il rilancio della zona. Il capogruppo di FdI in consiglio comunale, chiederà all’amministrazione di valutare l’istituzione dell’Osservatorio e di convocare allo stesso tavolo tutti i soggetti interessati.

Edizioni locali: Prato

CONSIGLIATI

logo_footer_notiziediprato
logo_footer_notiziediprato

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)
©2024 Notizie di Prato - Tutti i diritti riservati
Powered by Rubidia