Nuovo slittamento per i lavori di riqualificazione di piazza della Stazione centrale, finanziati con fondi Pnrr. Il Comune ha concesso un’ulteriore proroga di 30 giorni che decorre dal 20 aprile, facendo così slittare in avanti la conclusione del cantiere. Alla base della decisione ci sono diversi imprevisti emersi durante i lavori, che hanno reso necessaria una variante al progetto. In particolare, durante gli scavi è stato trovato uno spesso strato di calcestruzzo non previsto, che ha complicato le operazioni di demolizione e la realizzazione delle fondazioni. Problemi anche per il sistema di smaltimento delle acque piovane, risultato non adeguato rispetto alla situazione reale della piazza, e per la presenza di canalizzazioni e impianti ancora attivi che hanno richiesto interventi aggiuntivi. Queste criticità hanno comportato più lavorazioni del previsto: maggiori scavi, rifacimento dei sottofondi e revisione delle soluzioni tecniche. Un insieme di interventi che ha inciso anche sui costi, aumentati di oltre 140 mila euro per un totale che supera il milione. Il cantiere, del resto, ha accumulato ritardi fin dall’inizio. I lavori erano partiti nel marzo 2025 con una durata prevista di 185 giorni e termine a settembre. Ad agosto era arrivata una prima richiesta di proroga, poi concessa in parte, che aveva spostato la scadenza a novembre. Nel novembre 2025 i lavori erano stati anche sospesi per la sovrapposizione con altri interventi di asfaltatura nella stessa area. Da lì ulteriori rinvii: prima a febbraio 2026 con la variante in corso d’opera, poi a fine marzo e quindi al 20 aprile, anche a causa del maltempo.
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