Tredici fermate degli autobus dislocate in tutta piazza della Stazione rappresentano un ostacolo per le persone con disabilità. A lanciare l’allarme è la Fit Cisl di Prato. “Il nuovo assetto della piazza è sicuramente bello dal punto di vista estetico, ma poco funzionale – spiega Paolo Torracchi. La presenza di 13 fermate degli autobus di linea, più quella dei bus sostitutivi, crea un sistema di collegamenti tra loro poco inclusivo con le varie banchine e i vari sali scendi. Più volte gli autisti si sono trovati di fronte a persone con disabilità che sono rimaste in difficoltà tra i passaggi e le aree di cantiere, non riuscendo a orientarsi per raggiungere la stazione o la fermata corretta. Per senso civico, dopo aver messo in sicurezza il mezzo, sono intervenuti per prestare aiuto”.
La situazione, secondo il sindacato, diventa ancora più complicata in caso di maltempo, soprattutto in inverno o quando piove, quando la percorribilità e l’orientamento risultano ulteriormente difficili e scendendo da un bus, per poi prendere una coincidenza, si deve paradossalmente percorrere tutta la piazza coi vari ostacoli.
“In passato – aggiunge Torracchi – con la vecchia organizzazione della piazza, tutte le fermate erano facilmente raggiungibili direttamente dall’ingresso della stazione, senza le attuali difficoltà di attraversamento e di collegamento tra i vari punti”.
Il tema della sicurezza e dell’accessibilità era già stato oggetto di confronto con l’amministrazione comunale durante il periodo di commissariamento. “Purtroppo il progetto era già stato avviato e siamo riusciti a intervenire solo con piccoli correttivi. Le parti in muratura non possono essere modificate e il passaggio centrale, che presenta uno scalino, rappresenta di fatto una barriera architettonica”.
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