La giunta regionale toscana ha confermato lo stanziamento di un contributo straordinario di 50mila euro destinato all’Asl Toscana Centro per finanziare, per l’intero anno 2026, l’attività di affiancamento della polizia locale di Prato agli ispettori del dipartimento di prevenzione nelle operazioni di vigilanza previste dal piano «Lavoro Sicuro».
E’ il consigliere regionale del Partito Democratico e presidente della commissione Sanità, Matteo Biffoni, da ieri candidato sindaco del campo largo, ad esprimere soddisfazione per l’approvazione della delibera del 13 aprile scorso. «La decisione della giunta conferma quanto la sicurezza sui luoghi di lavoro sia una priorità assoluta per la nostra amministrazione – dichiara -. Questi fondi aggiuntivi permettono di dare continuità a un modello di controllo integrato che negli anni ha dimostrato di essere basilare per il contrasto all’illegalità e per la tutela della salute dei lavoratori nel nostro distretto».
Il progetto “Lavoro Sicuro”, come è noto, è nato come risposta istituzionale alla tragedia del dicembre 2013 a Prato, in cui sette operai persero la vita in un rogo all’interno del laboratorio tessile Teresa Moda. Da allora, la Regione Toscana ha messo in campo azioni straordinarie per ripristinare condizioni di legalità e sicurezza in contesti produttivi a forte rischio di irregolarità.
Le attività finanziate dalla delibera copriranno l’arco temporale fino al 31 dicembre 2026, garantendo la prosecuzione degli interventi di monitoraggio e verifica nelle aziende dell’area Toscana centro.
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