La mobilitazione per la sicurezza in via Strozzi raggiunge un primo risultato significativo: la raccolta firme promossa dai residenti contro degrado e microcriminalità ha superato le 350 adesioni, segno di una partecipazione ampia e di una forte richiesta di intervento per la riqualificazione della zona. Il numero raggiunto ha già prodotto un effetto concreto sul piano istituzionale: i residenti sono stati convocati al comando di piazza dei Macelli per un incontro ufficiale, aprendo così un canale diretto di confronto.
«Si tratta di un segnale di apertura fondamentale – dichiara la referente Paola Burattin. – Un ringraziamento sentito va alla polizia locale per la prontezza e la sensibilità dimostrate. Questo confronto ci permetterà di portare direttamente al comando le nostre richieste: pattugliamenti mirati, monitoraggio costante e l’adozione di un modello di intervento efficace, sulla scia di quanto già sperimentato con successo in viale Vittorio Veneto». L’iniziativa è stata resa possibile anche grazie al supporto organizzativo di Umberto Presutti Gallinella ed Elena Ganugi, che hanno affiancato i cittadini nella raccolta delle firme. L’obiettivo resta quello di restituire decoro e vivibilità a un’area che i residenti chiedono non sia più esposta a episodi di spaccio e vandalismo. L’incontro con la polizia locale rappresenta ora il primo passo di un percorso condiviso, mentre la mobilitazione del quartiere continua per rafforzare ulteriormente la richiesta di interventi strutturali e continui.
Riproduzione vietata