Si è concluso venerdì 23 gennaio, nel carcere di Prato, il progetto “Insieme in DogAia”, un percorso di educazione assistita con i cani rivolto ai detenuti. L’iniziativa, realizzata con il pieno supporto della direzione dell’istituto e grazie a un’organizzazione che ne ha accompagnato tutte le fasi, ha previsto dieci incontri settimanali di due ore ciascuno, condotti dagli operatori dell’associazione Do Re Miao con la presenza di uno o due cani. Il progetto ha puntato a intervenire su alcune delle aree più fragili della sfera personale dei detenuti, in particolare ansia, tensioni emotive e comportamenti autolesivi o violenti, spesso accentuati dalla condizione di restrizione. La relazione con il cane, basata su un’interazione non giudicante, ha favorito la riduzione delle conflittualità e lo sviluppo di un’emotività più autentica, aiutando i partecipanti a ristabilire fiducia e senso di riconoscimento.
Attraverso momenti formativi e soprattutto attività pratiche e relazionali, sono emersi anche risultati più ampi: maggiore rispetto delle regole, capacità di accudimento verso l’altro e verso se stessi, e un’elevata adesione al percorso, testimoniata dalla partecipazione costante agli incontri. Benefici che si sono riflessi non solo sui detenuti coinvolti, ma anche sul personale dell’istituto, grazie all’effetto distensivo della presenza dei cani. Il progetto è stato reso possibile anche grazie al sostegno economico del Fondo di Beneficenza Intesa Sanpaolo
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