Un incontro dedicato a uno dei temi di più stretta attualità: il crimine digitale che fa vittime tra i bambini e i giovanissimi. E’ l’iniziativa del circolo Cives in programma venerdì 22 maggio, alle 21-15, all’Art hotel museo (viale della Repubblica 289, Prato) quando sarà ospite Carlo Di Noto, direttore dell’associazione Meter e responsabile dell’Osservatorio mondiale contro la pedofilia. ‘Periferie digitali: pedofilia, pedocriminalità, pedopornografia’: questo il titolo dell’incontro aperto a chiunque voglia partecipare. L’associazione Meter è nata nel 1989 per volontà di don Fortunato Di Noto, sacerdote siciliano, scrittore, da sempre in prima linea contro ogni illegalità a danno delle fasce più deboli e più esposte rappresentate da bambini e giovanissimi.
Tra le questioni che saranno affrontate anche quella dell’avvento dell’intelligenza artificiale attraverso cui le immagini vengono modificate e messe in rete illustrando realtà solo apparenti ma che danneggiano in modo serio, e talvolta irrimediabile, la vita delle vittime.
L’incontro sarà introdotto dalla vicepresidente di Cives, Patrizia Lapponi; conclusioni affidate al presidente del circolo, Piero Bardazzi. Modera l’incontro Nadia Tarantino.
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