I Comuni di Calenzano, Campi Bisenzio, Carmignano, Poggio a Caiano e Sesto Fiorentino si preparano a impugnare davanti alla giustizia amministrativa il decreto di Valutazione di impatto ambientale (Via) relativo al nuovo aeroporto di Firenze. I sindaci depositeranno nelle prossime settimane tre distinti ricorsi: uno congiunto per Calenzano, Carmignano e Poggio a Caiano, uno per Campi Bisenzio e uno per Sesto Fiorentino. A questi si aggiungeranno i ricorsi della Provincia di Prato e dei comitati. I primi cittadini ribadiscono una contrarietà che va avanti da oltre quindici anni, giudicando l’opera sbagliata sia sul piano ambientale sia su quello economico. Una posizione, sottolineano, fondata su un mandato popolare e su criticità già evidenziate anche nel precedente progetto, poi bocciato dalla giustizia amministrativa. Secondo i sindaci “il nuovo aeroporto continuerebbe a vincolare il futuro della Piana a un modello di sviluppo legato alla crescita del traffico turistico, con costi ambientali elevati e un impiego di risorse pubbliche – centinaia di milioni di euro – che potrebbero invece essere destinate alla messa in sicurezza del territorio, colpito recentemente da gravi alluvioni”. Dal punto di vista formale, viene inoltre contestata l’efficacia del decreto di Via, subordinato a una deroga europea necessaria perché l’opera inciderebbe su aree tutelate. Da qui le critiche agli annunci di cantieri imminenti, giudicati prematuri.
«Siamo contrari all’ampliamento della pista così come è stato pensato perché non porterebbe benefici ai nostri territori», afferma il sindaco di Poggio a Caiano Riccardo Palandri, che richiama anche i rischi idrogeologici e le criticità della viabilità. Sulla stessa linea il sindaco di Carmignano Edoardo Prestanti, che respinge l’accusa di un’opposizione ideologica e richiama dati oggettivi legati alla fragilità della Piana, alla saturazione urbanistica e alla necessità di un modello di sviluppo più sostenibile.
I Comuni confermano la volontà di proseguire la battaglia in tutte le sedi, giudiziarie e istituzionali, auspicando al tempo stesso la riapertura di un confronto politico sul futuro del territorio. Il tema sarà al centro dell’assemblea pubblica “Un altro volo è possibile”, in programma mercoledì 17 dicembre alle 21 al Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio, con la partecipazione di sindaci, consiglieri regionali e comitati.
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