Categorie
Edizioni locali

Passano da 6 a 12 i carabinieri all’Ispettorato del lavoro, il procuratore: “Il raddoppio consente di incrementare il contrasto allo sfruttamento”


La richiesta di aumentare le forze in campo era stata avanzata dalla procura nei mesi scorsi. Soddisfazione di Chiara La Porta (FdI): "Il Governo dimostra attenzione verso la nostra città e nei confronti della rete criminale che per anni è stata colpevolmente sottovalutata"


Nadia Tarantino


Raddoppiano e passano da 6 a 12 i carabinieri in forza all’Ispettorato del lavoro. Un incremento che risponde alle esigenze rappresentate dalla procura di Prato nei mesi scorsi relativamente alle attività di controllo nelle aziende del distretto e di contrasto ai fenomeni di sfruttamento e caporalato.
Il procuratore, Luca Tescaroli, parla di “iniziativa che dimostra la sensibilità istituzionale a fronte della continua emergenza che lo sfruttamento lavorativo genera nel circondario pratese”.
La notizia del raddoppio dei carabinieri dell’Ispettorato del lavoro arriva nel giorno di un nuovo colpo al sistema dello sfruttamento con la denuncia di un imprenditore che ha impiegato alle proprie dipendenze quattro lavoratori senza permesso di soggiorno.
Soddisfazione è stata espressa da Chiara La Porta, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale: “Il raddoppio dell’organico dei carabinieri presso l’Ispettorato del lavoro di Prato è la conferma dell’attenzione del Governo verso la nostra città e in particolare e nei confronti di quella che è una vera e propria rete criminale che fa dello sfruttamento del lavoro uno dei suoi capisaldi. Una rete – spiega il capogruppo  di FdI – contro cui è fondamentale impegno, occhio vigile e pugno duro dopo anni di colpevole sottovalutazione”.
La Porta aggiunge: “Le cose stanno cambiando, come avevamo promesso il Governo ha dato seguito alle richieste fatte di integrare l’organico dei carabinieri chiamati a controllare le troppe aziende del pratese che violano sistematicamente la legge e costringono i lavoratori a vivere e operare in condizioni degradanti. Più uomini in divisa, più controlli, più sanzioni nei confronti di chi sfrutta la manodopera nel distretto pratese: la strada indicata è e deve essere questa. Il tempo dell’indifferenza e della tolleranza è finito. Grazie al Governo e al ministro Calderone per l’impegno mantenuto e per l’attenzione”.

Edizioni locali: Prato

CONSIGLIATI

logo_footer_notiziediprato
logo_footer_notiziediprato

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)
©2024 Notizie di Prato - Tutti i diritti riservati
Powered by Rubidia