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Pasquetta in Vallupaia con evento a pagamento pubblicizzato sui social, ma non è autorizzato e il Comune lo stoppa


Il pranzo prevedeva un menù fisso per un'offerta di 25 euro ed era già iniziata la raccolta delle adesioni. L'amministrazione di Vaiano ha però bloccato tutto


Alessandra Agrati


Vallupaia, meta classica per la Pasquetta, diventa quest’anno di una polemica a causa di un evento promosso sui social con grigliata, musica e menù fisso e richiesta di un’offerta di 25 euro, come si legge nei post social che lo pubblicizzavano. Ma il Comune di Vaiano avverte subito: non è autorizzato. L’amministrazione infatti “precisa di non aver rilasciato alcuna autorizzazione né per l’occupazione di suolo pubblico né per lo svolgimento di una manifestazione con somministrazione di alimenti e bevande e musica. Per questo motivo, l’evento non è da ritenersi in regola”.


La promozione con un numero di cellulare per le prenotazioni, propone un menù da 25 euro con crostini, pasta al cinghiale, carne alla brace, “tiramisu della Lucia”, acqua e vino, sotto la direzione dello chef Fernando, con intrattenimento musicale affidato a Roby e un ampio spazio per i più piccoli L’amministrazione comunale ha già informato le autorità competenti, che stanno procedendo con i controlli. Il Comune ricorda che nel caso particolare di eventi come quello pubblicizzato, con somministrazione di alimenti e bevande, devono rispettare precise normative igienico-sanitarie; devono altresì essere garantite condizioni di sicurezza per i partecipanti; devono essere individuati soggetti responsabili in caso di problemi o emergenze. Nel caso di manifestazioni non autorizzate, tali garanzie non sono assicurate, con potenziali rischi per la salute e la sicurezza dei partecipanti. A titolo esemplificativo: in caso di intossicazioni alimentari o altri incidenti, potrebbero non essere chiaramente individuabili responsabilità e coperture.

L’organizzatore Alessandro Brizzi ha poi voluto precisare che l’iniziativa era a offerta libera senza indicazioni del prezzo. In realtà, come si vede dallo screenshot che pubblichiamo sopra e con cui veniva pubblicizzato l’evento su Facebook, la cifra era indicata chiaramente. L’evento è stato annullato. “Avevamo intenzione – dice ancora Brezzi – di devolvere il ricavato a un ente benefico”.

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(N° 4 del 14/02/2009)
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Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

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