Nuova cartellonistica e una campagna informativa di sensibilizzazione per promuovere l’uso corretto dei parcheggi all’interno dell’area dell’ospedale Santo Stefano. L’iniziativa nasce da una richiesta avanzata da Umberto Materassi, referente per Prato dell’associazione “Rete Uniti Non Ultimi Ets-Aps”, ed è stata presa in carico dalla direzione sanitaria del presidio ospedaliero e dalla Polizia locale. Il tema riguarda una questione delicata di competenze. L’area del Santo Stefano è infatti di proprietà dell’Asl, ma al suo interno transitano autobus e mezzi del trasporto pubblico. Questo la rende, di fatto, uno spazio assimilabile alla viabilità pubblica, con la necessità di applicare le norme del Codice della strada. Proprio per questo motivo, l’intervento della Polizia locale non può avvenire automaticamente: è indispensabile un’ordinanza comunale che autorizzi formalmente gli agenti ad agire e a sanzionare eventuali infrazioni. La richiesta di Materassi è stata accolta dalla direzione sanitaria dell’ospedale, in particolare da Dante Mondanelli, e parallelamente dalla Polizia locale, che al momento può intervenire solo nell’area dei parcheggi davanti all’ingresso del nosocomio, già riconosciuta come viabilità pubblica. Per estendere i controlli anche agli altri spazi è quindi necessario completare l’iter amministrativo. In questi giorni sono stati installati i nuovi cartelli informativi e si sta procedendo a rendere gli stalli “a norma”, adeguandoli a quanto previsto dal Codice della strada. Una volta concluso questo passaggio, verrà pubblicata l’ordinanza che consentirà alla Polizia locale di intervenire anche all’interno dell’area ospedaliera in caso di uso improprio dei parcheggi.

Le sanzioni previste sono significative: chi occupa uno stallo riservato alle persone con disabilità senza averne diritto rischia una multa di 330 euro e la decurtazione di 4 punti dalla patente. Se invece il parcheggio viene utilizzato impropriamente, ad esempio senza che la persona con disabilità sia a bordo del veicolo, la sanzione è di 168 euro con la perdita di 6 punti.
«Voglio ringraziare pubblicamente e ufficialmente – spiega Umberto Materassi – i responsabili della direzione sanitaria del nuovo ospedale Santo Stefano e la polizia locale per la collaborazione prestata nel sensibilizzare al corretto utilizzo degli spazi riservati alle persone con disabilità. In particolare, apprezzo il supporto fornito per la redazione e l’installazione dei cartelli informativi, che spiegano in modo chiaro le regole di utilizzo dei parcheggi dedicati».
Un intervento che punta non solo al controllo e alle sanzioni, ma soprattutto a favorire una maggiore consapevolezza e rispetto delle regole, a tutela delle persone con disabilità e di chi ogni giorno frequenta l’area ospedaliera.
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