erminata la maturità è il momento delle scelte. C’è chi ha già deciso quale facoltà frequentare e chi, invece, è ancora alla ricerca delle informazioni giuste prima di immatricolarsi. Per tutti l’appuntamento era oggi al PIN di Prato, dove l’Università di Firenze ha organizzato l’open day estivo.
“È la seconda edizione che organizziamo a Prato – spiega Ersilia Menesini, prorettrice alla didattica dell’Università di Firenze – e anche quest’anno abbiamo registrato una partecipazione molto alta. Il Polo universitario di Prato offre corsi molto apprezzati, a partire da quelli legati alla moda. Intanto sono stati potenziati anche i servizi agli studenti: dopo l’apertura della nuova sede è stata attivata una convenzione con diverse strutture del territorio per garantire una mensa diffusa. Per quanto riguarda gli alloggi, invece, oltre alle iniziative private, sono state presentate domande attraverso lo sportello Cassa Depositi e Prestiti per utilizzare i fondi PNRR residui destinati alla realizzazione di piccole residenze universitarie da 12 posti, che dovranno essere garantite per almeno 15 anni. Ora aspettiamo di conoscere gli esiti.”
Nel corso della giornata sono stati presentati 152 corsi di laurea: 66 triennali, 10 a ciclo unico e 76 magistrali. Gli iscritti erano oltre 170, ma i partecipanti sono stati ancora di più: molti ragazzi sono arrivati accompagnati dai genitori e hanno visitato gli stand delle facoltà di interesse, confrontando le diverse proposte prima della scelta definitiva. “Fino a oggi ero indecisa tra Farmacia e un’altra facoltà scientifica – racconta una futura matricola – ma dopo questo incontro ho deciso: sceglierò Farmacia”.
Molto partecipata anche la presentazione tecnica dedicata alle procedure di immatricolazione e alle relative scadenze, così come l’incontro sul semestre introduttivo di Medicina, con le iscrizioni ormai agli ultimi giorni.
Grande interesse anche per i corsi del Polo universitario pratese, in particolare quelli dedicati alla moda e al paesaggio, uno dei quali interamente in lingua inglese. Tra le proposte internazionali figurano inoltre il corso di laurea in Medicina in inglese, che non prevede il semestre filtro, e la laurea magistrale Geologic Hazards and Environmental Management.
Tra le novità dell’offerta formativa c’è infine la laurea triennale in Biotecnologie molecolari e delle produzioni sostenibili e tecnologie avanzate per l’agricoltura verde, un percorso erogato in modalità mista, con lezioni sia in presenza sia a distanza.
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