Dalla direzione della Pediatria e neonatologia del Santa Maria Annunziata di Firenze alla guida della stessa Area dell’Asl Toscana centro: dal primo agosto nuova nomina e dunque nuovo incarico per il dottor Gianpaolo Mirri.
Mirri è arrivato a Firenze nel novembre 2022, assumendo la direzione della Struttura complessa di Pediatria e neonatologia dell’ospedale Santa Maria Annunziata, ruolo che tutt’ora ricopre parallelamente al nuovo incarico dipartimentale. Precedentemente, ha maturato esperienze in Lombardia, prima nell’ambito della Terapia intensiva neonatale dell’ospedale di Lecco con incarichi gestionali in rianimazione neonatale, trasporto neonatale protetto e cure intermedie neonatali, successivamente alla guida delle strutture complesse di Pediatria e neonatologia degli ospedali di Gallarate, Angera e Saronno.
Dal dicembre 2024, il dottor Mirri dirige, inoltre, la Terapia intensiva neonatale dell’ospedale fiorentino San Giovanni di Dio.
In questi anni Mirri ha posto particolare attenzione all’integrazione tra assistenza pediatrica e neonatologica, alla gestione del neonato fragile e critico, alla continuità assistenziale e alla valorizzazione della formazione degli operatori sanitari. Un ruolo centrale nel suo percorso professionale è rappresentato infatti anche dalla formazione nell’emergenza e nella rianimazione neonatale. Nel corso della sua carriera si è dedicato alla formazione del personale sanitario e ha sviluppato una specifica esperienza nella formazione multidisciplinare di pediatri, neonatologi, ostetriche, infermieri, anestesisti-rianimatori e operatori dell’emergenza. La sua attività formativa prosegue anche all’interno dell’Asl Toscana centro, come responsabile scientifico di programmi di formazione in rianimazione neonatale.
“Assumere la direzione dell’Area Pediatria e Neonatologia rappresenta per me una grande responsabilità e, allo stesso tempo, una straordinaria opportunità – sottolinea Mirri – in questi anni in Asl Toscana centro ho avuto modo di conoscere una realtà professionale di grande valore e di lavorare insieme a equipe competenti e motivate. Il mio obiettivo è proseguire nel percorso di integrazione tra pediatria, neonatologia e terapia intensiva neonatale, mettendo al centro la qualità e la sicurezza delle cure e costruendo percorsi sempre più omogenei. La sfida dei prossimi anni sarà quella di unire elevati livelli di specializzazione con un’assistenza sempre più personalizzata”.
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