Una lunga carriera svolta quasi interamente in ruoli con profilo investigativo in territori caratterizzati dalla presenza delle organizzazioni di stampo mafioso e un’esperienza al reparto Tutela del Lavoro che gli sarà sicuramente utile nel contrasto allo sfruttamento nelle aziende del cosiddetto distretto parallelo. Il colonnello Gianfranco Albanese ha preso possesso in questi giorni del comando provinciale dei carabinieri di Prato, succedendo al colonnello Francesco Schilardi, destinato ad altro incarico.
L’ufficiale ha incontrato gli organi d’informazione cittadina per delineare quali saranno i fari della sua azione alla guida dei carabinieri pratesi. “Ci troviamo in un territorio particolarmente complesso – dice -. Da parte mia garantirò la continuità con quanto fatto finora da chi mi ha preceduto. Naturalmente una delle priorità è il contrasto allo sfruttamento lavorativo. Ma presterò particolare attenzione non solo all’attività repressiva ma anche a quella preventiva. In particolare per quanto riguarda il fenomeno del cyberbullismo e quello delle truffe agli anziani. Per fare questo, in coordinamento con la Prefettura, ho intenzione di mettere in rete le esperienze già esistenti delle associazioni che operano sul territorio per una progettualità a lungo termine”.
Tornando alla carriera del colonnello Albanese, l’ultimo incarico è stato al comando del Reparto territoriale dell’Arma di Nocera Inferiore. In precedenza ha lavorato alla Compagnia di Lecce e al Nucleo operativo e radiomobile di Bagheria, a Palermo. Ha poi svolto incarichi a Roma prima dell’esperienza al reparto specializzato Tutela Lavoro che l’ha portato anche all’Europol dell’Aja come rappresentante dell’Arma al tavolo permanente sul traffico di esseri umani.
Il colonnello Albanese ha poi confermato come sia a buon punto l’iter che dovrà elevare l’attuale Tenenza di Montemurlo al rango di Compagnia, con un incremento di organico.
Riproduzione vietata